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Brasile, a Belo Horizonte mostra fotografica e conferenza “Piazze [In]visibili”

EVENTI

Organizzata dal Consolato d’Italia a Belo Horizonte in collaborazione con Casa Fiat de Cultura e Istituto Italiano di Cultura di San Paolo

 

BELO HORIZONTE – Il Consolato d’Italia a Belo Horizonte, in collaborazione con Casa Fiat de Cultura e l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, ha realizzato una mostra fotografica virtuale, dal titolo “Piazze [In]visibili”, con l’obiettivo di evidenziare le piazze come spazi di convivenza, di socializzazione, di attività commerciali, di eventi culturali, e come punto di riferimento significativo per le persone e le città. Parallelamente a questa iniziativa, si svolgerà una conferenza online su “Potere e Storia: le sfide della piazza contemporanea”, in programma il prossimo 31 agosto (ore 19 locali, mezzanotte in Italia), a cui parteciperà l’architetta italiana Carlotta Pinna.

Le piazze hanno sempre rappresentato il principale spazio architettonico della città. In ogni epoca, la costruzione di questi spazi ha seguito l’evoluzione delle città e della società stessa. Sin dall’antichità, la costruzione delle città è avvenuta intorno a spazi abitativi, con funzione sociale, estetica, sociale e anche educativa. In Italia la piazza ha un forte potere storico, frutto di una lenta costruzione collettiva e stratificazione di diversi linguaggi architettonici, con soluzioni specifiche per ogni tempo e luogo.

Proprio per questo, queste piazze hanno avuto la capacità di perdurare nel tempo, adattandosi ad un diverso uso collettivo, icona dello spazio pubblico per eccellenza. La grandezza di questi spazi è così significativa che, anche in uno scenario di pandemia, con grandi vuoti urbani silenziosi, rimangono un simbolo di rinnovata bellezza ed evocano nello spettatore solitario l’eco delle storie e delle esperienze della città.

Le piazze contemporanee riproducono le forme storiche degli spazi tradizionali. In questo modo – commenta l’architetta Pinna – “rimangono sospesi in un’aura di fredda e sinistra artificiosità”. Sebbene siano pensate per comporre città ideali, queste piazze sono luoghi anonimi, progettati secondo una logica commerciale. “Per questo è compito dell’architetto”, continua Pinna, “ripensare la piazza contemporanea, che oggi non ha trovato le sue peculiarità. I cittadini, invece, hanno il potere di scegliere e vivere il luogo che più gli appartiene, orientando così le nuove architetture urbane”.

La mostra virtuale è disponibile alla pagina: https://pracasinvisiveis.com.br/it/. Mentre per seguire la conferenza, che è gratuita, è necessaria l’iscrizione su piattaforma Sympla. (Inform)

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