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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Borsa Vini e Japan Export Pass: missione in Giappone di oltre 70 aziende italiane dei settori vitivinicolo e agroalimentare

INTERNAZIONALIZZAZIONE

 

Un’iniziativa organizzata dall’Agenzia Ice con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia e dedicata alle micro-piccole-medie imprese

 

TOKYO –  Con una tappa a Kyoto, il 15 ottobre, e una a Tokyo, nei giorni 17 e 18 ottobre, si sta svolgendo la missione in Giappone di oltre 70 aziende italiane dei settori vitivinicolo e agroalimentare per partecipare agli eventi Borsa Vini e Japan Export Pass, dedicato alle micro-piccole-medie imprese (Mpmi), organizzati dall’Agenzia-ICE con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Giappone. L’Ambasciatore d’Italia Giorgio Starace, in visita alle aziende, si è detto “veramente orgoglioso che un gruppo così cospicuo di nostre aziende, tutte di altissimo livello, abbia aderito alle due iniziative dell’Ice, che continuano a crescere anno dopo anno”. “Nel 2018 avevamo sostenuto con forza la scelta del Giappone da parte del Gruppo di Lavoro Mpmi per la realizzazione della prima missione all’estero. Siamo riusciti a confermare questo appuntamento anche nel 2019. Credo che la scelta sia stata quanto mai azzeccata, per via del forte potenziale di questo mercato, ulteriormente rafforzato dall’entrata in vigore dell’Epa Ue-Giappone, che proprio in ambito agroalimentare prevede i principali benefici. I dati delle Dogane giapponese sui primi 7 mesi di applicazione dell’Epa parlano chiaro – sottolinea Starace: – in termini di valore il totale del nostro export agroalimentare è cresciuto del 10,2%; sul vino, che ha potuto beneficiare dell’immediato azzeramento della tariffa del 15%, registriamo un +17,1%; altrettanto positiva è, per esempio, la performance dei nostri formaggi con una crescita del 15,9%. Il consumatore giapponese, consapevole della qualità che siamo in grado di mettere in campo, sta guardando ai nostri prodotti con rinnovato interesse per via della maggiore accessibilità degli stessi in termini di prezzo”.

Le aziende italiane sono impegnate in workshop con gli operatori giapponesi del food&beverage e in incontri B2B. “Ringrazio molto l’Ice per l’eccellente lavoro svolto per l’organizzazione della missione. Qui in Giappone – rileva ancora l’Ambasciatore – l’agroalimentare italiano è già molto radicato, con quasi 1 miliardo di Euro di export nel 2018, ma dobbiamo continuare a lavorare insieme alle nostre aziende per portare sempre nuovi prodotti, in linea con le esigenze, sempre in evoluzione, degli operatori e dei consumatori giapponesi. Anche in ambito promozionale abbiamo tanti progetti in cantiere: tra qualche settimana lanceremo le iniziative della Settimana della Cucina Italiana, a cui qui in Giappone attribuiremo un forte focus sul concetto dell’aperitivo. Quindi, sostegno alle nostre bollicine e a tutti i prodotti che accompagnano l’aperitivo, salumi, formaggi, olive, eccetera. Nei primi 7 mesi di Epa le nostre bollicine sono cresciute del 26,4% ma dobbiamo continuare a impegnarci perché la concorrenza è forte e l’Italia deve essere all’altezza”. (Inform)

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