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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Bellunesi nel Mondo: successo per il picnic della Famiglia ex emigranti “Monte Pizzocco”

ASSOCIAZIONI

 

BELLUNO – “E’ sempre bello trovarsi tutti assieme, in questa festa di amicizia, nell’affratellamento che distingue noi ex emigranti”:  con queste parole (accompagnate da un vivo grazie ai tanti che  hanno collaborato) Marco Perot, l’instancabile presidente della Famiglia ex emigranti “Monte Pizzocco”,  ha felicemente riassunto il significato della festa che la Famiglia ha organizzato il 5 giugno a Cesiomaggiore, con il concorso di  numerosi soci, di loro famigliari ed amici. Un pranzo abbondante e gustoso, un servizio rapido e gentile, l’allegra musica di Renzo e Denis che ha spronato a innumerevoli balli, un clima di cordialità e di gioia “rispolverando valori e ricordi di un tempo”, preceduto dagli interventi delle autorità, sindaci e amministratori dei comuni della M. Pizzocco, tutti con parole di elogio per quanto ha dato la nostra emigrazione e di plauso alla Famiglia che ne tiene viva la memoria.

Non è mancata la parola del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo De Bona, anche con un ricordo e un invito al raccoglimento per Giovanni Casanova, vicepresidente della Famiglia, da poco scomparso lasciando un grande vuoto..Giovanni era stato pure ricordato con commozione  dal presidente Marco Perot all’inizio della giornata, nella Messa in memoria degli emigranti ed ex emigranti “che non sono più tra noi”. Una Messa partecipata, impreziosita dalle squillanti voci della corale dei bambini della Parrocchia, e con la presenza di autorità e di varie “Famiglie” consorelle.

Nell’omelia il celebrante don Vinicio Marcon, anche sulla scia dei suoi ricordi di emigrante (gaburo con i seggiolai di Gosaldo) e di quelli dei suoi famigliari, ha ricordato sofferenze, sacrifici, meriti degli emigranti e, nella memoria della freddezza e dell’avversione che essi talvolta purtroppo, almeno inizialmente, incontrarono, ha invitato all’accoglienza di quanti oggi, costretti dalla fame o dalla guerra, ripercorrono le vie del migrare. (Inform)

 

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