ASSOCIAZIONI
BELLUNO – Nato a Tepatlaxco, Veracruz (Messico) il 30 novembre 1934, padre Josè Zilli Manica è deceduto a Xalapa, Veracruz (Messico) il 24 novembre scorso. Prete cattolico, professore universitario, scrittore, ricercatore, giornalista. Ha lasciato il segno, non solo dal pulpito, ma anche con la sua testimonianza e la sua enorme generosità. E ‘stato un grande interprete dell’uomo contemporaneo. Figlio prediletto di Tepatlaxco, piccolo villaggio situato nel centro della zona di Veracruz, è stato accademico presso l’Università Veracruzana per più di 50 anni, fondatore e direttore della Facoltà di lettere e filosofia. Laureato in Filosofia e Teologia presso l’Università Gregoriana di Roma, ha ottenuto il dottorato Rheinische Friedrich Wilhelms in-Universitat di Bonn (Germania) il 24 febbraio 1960. E’ stato membro dell’Accademia Messicana della Pubblica Istruzione, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Tra i suoi libri includono, Introduzione allo studio della “Conenbricenses”, “Italiani in Messico”, “Lavoratori italiani in Messico”, e tanti altri riguardanti l’immigrazione italiana in Messico. La colonia italiana con sede a Veracruz e Puebla, grata per tutto quello che ha fatto per ricordare gli emigranti italiani in Messico, lo ricorda a tutti coloro che l’hanno conosciuto.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo segnala anche, con tristezza, la scomparsa del socio Ferdinando De Bortoli, primo presidente della Famiglia Bellunese costituitasi nel 1976 nella capitale francese. A darne comunicazione l’attuale presidente della Famiglia di Parigi, Giacomina Savi. De Bortoli era una persona generosa e sempre disponibile verso gli emigranti italiani che per la prima volta arrivavano in Francia per cercar fortuna. (Inform)