ITALIANI ALL’ESTERO
GERUSALEMME – Il Comites in Israele rilancia avvisi ai connazionali del Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme riguardanti le pratiche di riconoscimento della cittadinanza e la “dichiarazione di accompagnamento” di minori.
“•A partire dall’8 luglio 2014 la trattazione delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis (per discendenza) e jure matrimonii (in caso di straniera coniugata con cittadino italiano prima del 27.4.1983) presentata da persona maggiorenne è soggetta al pagamento di € 300 (articolo 5-bis del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, pubblicata sulla G.U. n. 143 del 23-6-2014).
Il pagamento si effettua solo in valuta locale al cambio trimestrale, da pagare al Consolato al momento della presentazione della richiesta ed è svincolato dall’esito della pratica.
•Si informano i connazionali che la legge prevede un nuovo modello di “Dichiarazione di accompagnamento” di minore di anni quattordici che viaggi non accompagnato da uno dei due genitori o da chi ne fa le veci.
La principale novità introdotta riguarda la possibilità che la menzione relativa all’accompagnamento venga stampata sul passaporto del minore oppure sia rilasciata su apposita attestazione.
Le Autorità cui deve essere presentata la “Dichiarazione di accompagnamento” ((Dichiarazione_accompagnamento.doc) sono di norma quelle nella cui circoscrizione risiede il richiedente, ovvero all’estero la Rappresentanza consolare. La Dichiarazione dovrà essere sottoscritta alla presenza di un funzionario addetto oppure inviata anche in formato telematico accompagnata da fotocopia di un documento di identità dei richiedenti che consenta di verificare la corrispondenza della firma. Con l’occasione si ricorda che la firma del genitore, o tutore, cittadino di un Paese extraeuropeo non residente in Italia deve invece essere autenticata.
•Le nuove norme europee impongono che, a partire dal 26 giugno 2012, ogni minore sia dotato di documento viaggio individuale. Al fine di evitare casi di respingimenti in frontiera, si pregano i nuclei familiari interessati di presentarsi al più presto presso l’Ufficio Passaporti di questo Consolato Generale”. (Inform)