direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Associazione dei Lucani a Roma, incontro su famiglia d’Errico e pinacoteca di Palazzo San Gervasio (Matera)

ASSOCIAZIONI

Il 27 maggio , nell’ambito della rassegna “Personaggi della storia e dell’arte nel Meridione”

 

 

ROMA – Venerdì 27 maggio , alle ore 19.00, in via Nizza, n. 56, nella capitale, l’Associazione dei Lucani a Roma – Circolo “Giustino Fortunato”, nell’ambito degli appuntamenti previsti per la rassegna “Personaggi della Storia e dell’Arte nel Meridione”, ha organizzato un evento dedicato alla famiglia d’Errico di Palazzo San Gervasio ed alla preziosa pinacoteca che reca tale nome.

“La famiglia d’Errico di Palazzo San Gervasio (Matera) – si legge nel comunicato stampa dall’Associazione – ha avuto una partecipazione rilevante nelle vicende storiche dell’800 ad opera di Agostino, il padre e dei suoi 4 figli: Camillo, Giuseppe, Michele e Vincenzo. Proprietari terrieri (non latifondisti) i d’Errico erano stati attenti alle innovazioni in agricoltura. Ma, soprattutto, da innovatori moderati nella concezione delle prerogative politiche e sociali, parteciparono con determinazione al movimento per la costituzione borbonica fondando il Circolo Costituzionale Lucano nel 1948 ed eleggendo Vincenzo a parlamentare. Dopo la concessione e poi la pressoché immediata revoca da parte di Ferdinando II della Costituzione del 1948, espressa la loro contrarietà, furono processati, arrestati, liberat e guardati sempre con sospetto dal regime borbonico ma anche dagli Stati pre-unitari come ebbe a sperimentare Vincenzo durante il suo esilio a Parigi e Torino, dove morì dopo 5 anni”.

“Camillo – continua con puntualità i comunicato – partecipò ai moti rivoluzionari del 1860 e, dopo l’Unità d’Italia, nel suo trentennio di gestione del comune di Palazzo S.G., oltre a molte innovazioni socio-amministrative, nel 1897 istituì la Biblioteca Comunale conferendo 5000 volumi e poco dopo anche i suoi 300 dipinti che sono ora nella proprietà dell’Ente Morale Pinacoteca e Biblioteca d’Errico”.

“La pinacoteca – conclude il comunicato – è una delle maggiori collezioni private di opere del ‘600 e ‘700 realizzate da grandi maestri italiani (Mattia Preti, Salvator Rosa, Francesco Solimenna, ecc) e fiamminghi (Paul Brill, Abraham Brueghel) che esprimono la raffinata passione del collezionista Camillo”.

Ne parleranno il curatore dell’Ente Morale, Mario Salluzzi e Donato Tamblè. Invitato Giampaolo D’Andrea.

Per l’occasione verrà consegnato ai partecipanti del Viaggio in Basilicata un cd contenente una raccolta di immagini e video come ricordo.

Continua l’impegno dei Lucani a Roma per la valorizzazione dei tesori artistici di cui è ricca la Basilicata. Questa volta è la pittura in primo piano ma, soprattutto, è posta in rilievo l’abnegazione e l’amore di una famiglia lucana per l’Arte a dimostrazione che la nostra terra da sempre è stata autentico “contenitore” di capolavori e dispensatrice di una cultura immensa paragonabile a quella dell’intera Europa.(dt/Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform