ISTITUZIONI
(Fonte foto Presidenza del Consiglio)
ROMA – Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, in occasione dell’Assemblea Generale 2025 di Confcommercio-Imprese per l’Italia, ha inviato un video messaggio di saluto. “Oggi –afferma nel video il Presidente del Consiglio – non celebriamo solo i primi ottant’anni di storia di Confcommercio, ma anche ottant’anni di storia nazionale, perché Confcommercio ha vissuto le profonde trasformazioni della società italiana e ha accompagnato l’Italia sia negli anni del boom economico del Dopoguerra sia nei momenti più complicati. E ha interpretato questo ruolo guardando sempre al futuro, riuscendo ad anticipare i cambiamenti e a trasformare le crisi in opportunità. Lo ha fatto con il commercio online, attraverso la progressiva integrazione tra fisico e digitale. Lo sta facendo con l’intelligenza artificiale, supportando le imprese nel processo di digitalizzazione e innovazione. Lo ha fatto allargando la sua rappresentanza anche ad altri ambiti fondamentali della nostra economia. Penso ai trasporti, la logistica, le professioni, la cultura. Oggi le imprese del terziario di mercato – ha continuato il Premier – contribuiscono per circa la metà del Prodotto interno lordo e dell’occupazione. Siete, in sostanza, uno dei motori dell’economia nazionale, ed è solo grazie al vostro dinamismo e alla vostra capacità di intraprendere che l’Italia sta registrando indicatori macroeconomici estremamente positivi. Nel primo trimestre di quest’anno il PIL è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% rispetto al primo trimestre del 2024, facendo meglio di Francia e di Germania. E’ un dato incoraggiante, soprattutto se teniamo conto della complessa situazione geopolitica internazionale e del quadro delle relazioni commerciali. L’economia sta sostanzialmente dimostrando la sua solidità, la sua resilienza, anche e soprattutto sul fronte dell’occupazione. Negli ultimi due anni e mezzo è stato creato quasi un milione di posti di lavoro, e abbiamo toccato diversi primati. Abbiamo raggiunto il record di numero di occupati, la disoccupazione è ai minimi da 18 anni a questa parte, il precariato diminuisce, i contratti stabili aumentano. Dati che ci rendono orgogliosi, soprattutto sicuri della strategia che abbiamo messo in campo, ma che non sono merito del Governo. Sono soprattutto merito vostro, delle imprese e dei lavoratori di questa Nazione. Il Governo si è limitato a fare la parte che gli spetta, e cioè creare le condizioni migliori per la crescita e la competitività”. “Stiamo creando – ha proseguito Meloni – un ambiente favorevole per chi vuole investire in Italia, e allo stesso tempo siamo impegnati per aiutare le nostre aziende a rafforzare l’export e la loro presenza sui mercati internazionali. Abbiamo approvato quella riforma fiscale che era attesa da cinquant’anni, e ne stiamo dando rapidamente attuazione. Con l’obiettivo di abbassare le tasse a tutti e di costruire un rapporto più giusto ed equilibrato tra lo Stato e il contribuente”. “Questa è la strada – ha concluso il Premier – che continueremo a seguire, ovviamente, per consolidare la tendenza economica positiva che stiamo registrando, rafforzare la domanda interna, proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale, con un’attenzione particolare al ceto medio. Sono i nostri obiettivi, so che sono anche i vostri obiettivi”. (Inform)