ASSOCIAZIONI
Approvati all’unanimità il documento contabile e le linee guida dell’Efasce per il 2014. Emigrazione, compartecipazione alle spese per sostenere il calo dei finanziamenti.. Più spazio ai giovani e nuove tecnologie
PORDENONE – La crisi tocca anche il mondo dell’emigrazione. Diminuiscono le entrate ma i soci continuano a scommettere sull’ente pordenonese che si occupa dei corregionali all’estero. E così passa all’unanimità la linea guida secondo cui, da ora in poi, sarà necessario compartecipare alle spese in occasione delle singole iniziative. Sobrietà e rigore quindi sono state le parole chiave emerse nel corso dell’assemblea dell’Ente friulano per l’assistenza sociale e culturale degli emigranti (Efasce) che ieri sera ha approvato i programmi per il 2014 nonché il bilancio consuntivo del 2013 e quello preventivo per l’anno in corso.
L’assemblea è stata aperta dal vescovo della Diocesi Giuseppe Pellegrini, il quale ha sottolineato la bontà delle iniziative intraprese negli anni dall’Efasce allo scopo di mantenere vivo il legame esistente tra i corregionali e la loro terra d’origine.
Iniziative rivolte alle giovani generazioni, promozione nel mondo delle specificità territoriali e sviluppo degli strumenti di comunicazione rivolte ai corregionali, con un occhio vigile sulla spesa. Sono queste le tre linee guida lungo le quali si muoverà l’Ente nell’era del presidente Michele Bernardon, seguendo il solco tracciato dalla Regione. “I pordenonesi all’estero – ha detto il presidente nella sua relazione – sono il braccio operativo per sviluppare le relazioni tra i Paesi di appartenenza e il Friuli Venezia Giulia. Rafforzeremo i contatti con loro, valorizzando sia i figli di emigrati sia coloro che sono da poco partiti dalla nostra terra”.
Un occhio di riguardo, poi l’Efasce lo dedicherà a quei giovani ad alta professionalità che, sempre più numerosi, cercano all’estero opportunità professionali. “A questa ‘emigrazione 2.0’ – ha detto il presidente – offriremo modelli organizzativi diversi dal passato, sfruttando i più moderni mezzi di comunicazione. Costituiremo nuovi e-segretariati, ossia sedi virtuali dove basta un ‘flash mob’ per darsi un appuntamento in un luogo qualunque di una città”.
Sarà poi incentivata la crescita del Social Network delle Eccellenze pordenonesi nel mondo, innovativo strumento di aggregazione che riunisce tutti i pordenonesi che si distinguono all’estero nel mondo del lavoro. Questo portale, nato circa due anni e mezzo fa è particolarmente apprezzato e visto con grande interesse dai discendenti dei nostri corregionali e dagli esponenti della nuova mobilità professionale».
Infine il problema dei finanziamenti, sempre minori per l’attività in programma. “È fuori di dubbio – ha sottolineato Bernanrdon – che per il 2014, in modo più marcato rispetto agli altri anni, la parabola delle entrate sia in forte discesa. Amministrare con sobrietà e rigore è un principio generale a cui ci si deve sempre attenere; ma incombe su di noi la grande responsabilità di gestire i contributi che gli Enti continuano ad assicurarci perché convinti della valenza dei nostri progetti e della bontà delle nostre iniziative. Pertanto va consolidato il principio della non gratuità nella partecipazione alle iniziative dell’Ente. La compartecipazione alle spese delle singole attività, siano esse viaggi di studio, organizzazione di convegni ed altro ancora, sprona tutti alla ricerca di soluzioni che portano al risparmio dei costi in tutte le sue componenti”. (Inform)