ATTIVITA’ PARLAMENTARE
Fra le novità proposte l’introduzione di una causa di ineleggibilità per i membri dei Comites e del Cgie
ROMA – E’ stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali della Camera la proposta di legge C. 2038, presentata dal deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista sull’esercizio di voto da parte dei cittadini italiani residenti all’estero. Nella proposta di legge, che ha fra i suoi firmatari anche Alessio Tacconi (Misto) eletto per il M5S nella ripartizione Europa, si propone in primo luogo un’inversione dell’attuale opzione, cioè di far votare dall’estero per corrispondenza solo coloro che preventivamente abbiano manifestato la loro volontà di partecipare alle elezioni attraverso l’invio di una comunicazione telematica al comune di ultima residenza in Italia.
Il disegno di legge prevede inoltre di estendere a tutti i cittadini italiani la possibilità, attualmente tale prerogativa è riservata ai soli connazionali residenti all’estero, di candidarsi per la circoscrizione Estero. Fra le altre novità segnaliamo inoltre sia l’introduzione del voto per corrispondenza per i cittadini italiani domiciliati temporaneamente all’estero, in questo caso si garantisce all’elettore anche il suffragio in Italia, sia l’aumento del numero delle ripartizioni della circoscrizione Estero, che passano dalle attuali quattro a sei al fine di evitare i contesti pluricontinentali. Da ricordare infine l’introduzione di una nuova causa di ineleggibilità per i membri dei Comites e del Cgie e la possibilità di ritirare direttamente in consolato da parte dei nostri connazionali, salvo alcune eccezioni, il plico elettorale. (Inform)