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Approvato il bilancio UE per il periodo 2014-2020

COMMISSIONE EUROPEA

Da “Le 12 Stelle”, newsletter della Rappresentanza a Milano

Approvato il bilancio UE per il periodo 2014-2020


MILANO – In questi giorni, il Parlamento europeo ha votato a favore del Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE per gli anni 2014-2020: si tratta di un trilione di euro da investire nel futuro dell’Europa per i prossimi 7 anni. L’iter legislativo arriva così in dirittura d’arrivo: sarà il prossimo Consiglio UE del 2 dicembre a sancire l’adozione definitiva, senza possibilità di modifiche ulteriori.

Così come approvato dal Parlamento, il Quadro Finanziario Pluriennale, informalmente detto “bilancio UE”, contribuirà a rafforzare e sostenere la ripresa economica e finanziaria, la formazione e la ricerca in tutta l’Unione europea concentrando i fondi disponibili verso coloro che vivono sotto la soglia di povertà o sono in cerca di un lavoro, le piccole imprese, le comunità locali, gli agricoltori e gli studenti.

In particolare, il bilancio fissa quali sono le priorità dell’Europa e quante risorse verranno investite in ognuna di esse.

Innanzitutto, l’occupazione. Il bilancio prevede un contributo significativo per la creazione di posti di lavoro, la realizzazione degli obiettivi di Europa 2020, la lotta contro il cambiamento climatico e la dipendenza energetica attraverso il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo di sviluppo regionale, grazie a 366 miliardi di euro da investire nelle regioni europee, nelle città e nell’economia reale.

Più di quattro milioni di europei riceveranno un sostegno allo studio e al volontariato, tra cui giovani che potranno finalmente pianificare il loro soggiorno all’estero con il sostegno del nuovo programma Erasmus +, mirato a rafforzare le competenze, i partenariati tra istituti d’istruzione, organizzazioni giovanili, autorità locali e regionali e ONG.

Il nuovo programma di ricerca e innovazione Orizzonte 2020, dotato di un bilancio di quasi 80 miliardi di euro, si impegna a migliorare la qualità di vita degli europei e la competitività globale dell’UE attraverso investimenti in tecnologie chiave, un più ampio accesso al capitale e sostegno alle PMI e aiuterà ad affrontare le grandi sfide della società quali il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile dei trasporti e della mobilità, la sicurezza alimentare e l’invecchiamento della popolazione.

Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, invece, il nuovo programma COSME, fornirà circa di 2,3 miliardi di euro per favorire la loro competitività e promuovere la crescita e l’occupazione tramite un più semplice accesso ai mercati interni ed esteri.

Di fondamentale importanza saranno anche gli investimenti nelle infrastrutture quali strade, ferrovie, reti elettriche e gasdotti che consentiranno l’attuazione di collegamenti mancanti nelle reti europee, favorendo così la crescita e l’occupazione.

Vi è inoltre la necessità di sbloccare nuove fonti di finanziamento come prestiti, garanzie, partecipazioni e altri strumenti di condivisione del rischio, che possono essere utilizzati più ampiamente nel bilancio 2014-2020. La loro realizzazione avverrà in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI), il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e le banche nazionali di promozione, il tutto con l’obiettivo di affrontare specifiche criticità del mercato in settori quali il finanziamento per le PMI, ricerca e progetti di sviluppo, l’efficienza energetica e le infrastrutture chiave.

Il bilancio dell’UE segna un importante passo in avanti per la politica agricola comune (PAC). Essa, infatti, sarà più mirata, efficiente e trasparente, supportando un’agricoltura orientata al mercato e gli agricoltori potranno beneficiare di una posizione di maggior rilievo all’interno della catena di produzione alimentare.

Le regole di finanziamento saranno molto più semplici e quindi di più facile comprensione da parte dei beneficiari e meno soggette a errori. Il programma fornirà un impulso per i settori culturali e creativi, fonte importante di occupazione e crescita.

Inoltre, un’Europa aperta e sicura è di fondamentale importanza, pertanto il quadro finanziario contribuirà a garantire che le attività dell’UE rivolte alla crescita economica, culturale e sociale possano svilupparsi in un ambiente stabile, legale e sicuro; sosterrà la cooperazione in materia di diritto civile e penale, permettendo alle persone di esercitare meglio i loro diritti di cittadini europei e promuovendo l’uguaglianza. Esso fornirà anche finanziamenti per affrontare le questioni transfrontaliere come il diritto d’asilo, l’immigrazione, il controllo delle frontiere e dei visti e la lotta contro la criminalità e il terrorismo.

Infine, in qualità di attore globale responsabile, l’UE continuerà il suo impegno con il resto del mondo. I rapporti diplomatici con i partner strategici rimarranno una priorità assoluta per incoraggiare la democrazia, la pace, la stabilità e la prosperità. (Fabrizio Spada*-Le 12 Stelle/Inform)_

*Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea

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