direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

81° anniversario della Liberazione, Mattarella riceve le Associazioni Combattentistiche e d’Arma: “I valori della Resistenza sono scolpiti nella nostra Costituzione”

QUIRINALE

“Libertà e pace,  patrimonio che deve essere custodito e trasmesso alle giovani generazioni”

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

ROMA – “La lotta di Liberazione è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia. Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento dei valori della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  ricevendo al Quirinale una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, nella ricorrenza dell’81° anniversario della Liberazione. Presente il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti. “Libertà e pace – ha avvertito Mattarella –  non sono elementi e dati acquisiti una volta per tutte. Sono beni resi fragili dalla dissennatezza e che richiedono consapevolezza e impegno. Si tratta di un patrimonio che deve essere custodito, fatto vivere, trasmesso alle giovani generazioni. Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinato, infatti, a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale”. “Il ruolo delle Associazioni che voi rappresentate assume, in questo contesto, un grande valore – ha sottolineato il Presidente – Custodi della memoria, siete testimoni di una storia che non è materia per archivi ma perennemente vivente. Il vostro impegno mantiene fecondo il legame tra passato e presente e offre ai giovani la possibilità di comprendere il significato autentico di espressioni come libertà e pace. E l’impegno e le sofferenze che sono state necessarie per ottenerle. Educare alla memoria significa formare cittadini consapevoli, capaci di rinnovare i valori che ispirano la nostra convivenza civile. Vuol dire promuovere una riflessione autentica sul significato dei diritti di cui godiamo, riconoscendo nella Costituzione non soltanto un insieme di norme fondamentali, ma la concreta espressione dei principi chiamati a orientare la nostra vita comune”. Il 25 aprile il Capo dello Stato sarà a San Severino Marche, Città insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile. , che “ha offerto un contributo significativo alla lotta di Liberazione, pagando un prezzo alto in termini di sofferenze e di sacrifici”. “Come molte realtà del nostro Paese, rappresenta un luogo simbolico della Resistenza, chiamata quest’anno – ottantesimo anniversario della scelta Repubblicana effettuata dalle italiane e dagli italiani – a rinnovarne il messaggio, a farne un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale”. “Nel ricordare il sacrificio di quanti hanno combattuto per restituirci la libertà, ribadiamo –- l’impegno della Repubblica Italiana in favore della pace, del rispetto dei diritti umani, della costruzione di società nazionali e internazionali più giuste e solidali”, ha concluso Mattarella. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform