CONSIGLIO DEI MINISTRI
ROMA – Nella riunione di oggi il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi, ha approvato sei disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti Accordi internazionali. Un ulteriore disegno di legge di ratifica è stato approvato su proposta dello stesso ministro Moavero Milanesi e del ministro per gli Affari Europei Paolo Savona. Di seguito le principali previsioni dei provvedimenti approvati, secondo quanto indicato da una nota di Palazzo Chigi.
L’Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica mira a meglio strutturare le relazioni bilaterali attraverso, tra l’altro, la diffusione e l’insegnamento della propria lingua nel territorio dell’altro Paese, la conoscenza delle tradizioni che fanno parte del rispettivo bagaglio culturale, il reciproco riconoscimento delle istituzioni accademiche, universitarie e archivistiche, nonché delle biblioteche e dei musei, la facilitazione dello scambio di risorse umane, di banche dati e di esperti nel quadro di un’intensificazione delle relazioni culturali bilaterali.
L’Accordo permetterà di sviluppare nuove collaborazioni nel campo dell’istruzione scolastica e universitaria, di favorire l’insegnamento della lingua italiana, estremamente utile per gli srilankesi che vengono nel nostro Paese per lavoro, così come di promuovere missioni archeologiche e avviare ricerche scientifiche congiunte in settori di comune interesse.
Finalità generale del Forum Internazionale dell’Energia è la collaborazione tra governi dei Paesi consumatori-importatori di energia, Paesi produttori-esportatori e Paesi di transito, nel riconoscimento delle interdipendenze che legano le loro economie. Il Forum, inoltre, ha lo scopo di contribuire a dare stabilità ai mercati e certezza agli investimenti nei grandi progetti di estrazione di idrocarburi e infrastrutturali.
L’Accordo mira a favorire le relazioni bilaterali tra Italia e Gabon, in particolare riguardo allo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore in campo scientifico, tecnologico, letterario, culturale, artistico e sportivo, nonché dell’informazione, allo scopo di contribuire a una migliore conoscenza reciproca fra i rispettivi popoli e le loro culture.
L’Accordo investe in particolare la cooperazione culturale, scientifica e tecnologica e ha quale scopo primario quello di migliorare la conoscenza e la comprensione tra i due popoli e promuovere i rispettivi patrimoni culturali, attraverso lo scambio di esperienze e dati su basi paritarie e di reciprocità, fornendo nello stesso tempo una risposta efficace alla fortissima richiesta di cultura e lingua italiane in Kyrgyzstan.
Oltre a promuovere e favorire iniziative, scambi e collaborazioni in ambito scientifico e tecnologico attraverso le cooperazioni universitarie, i convegni e le borse di studio, si faciliterà cooperazioni nel settore della conservazione del patrimonio artistico ed archeologico, impedendo i trasferimenti illeciti di beni culturali e assicurando comunque la protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Si prevede, infine, una stretta collaborazione nei campi dello sport, delle politiche giovanili e dei media.
L’Accordo mira a sviluppare attività che favoriscano una migliore e reciproca conoscenza, promuovere i rispettivi patrimoni culturali e rafforzare la cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra i due Paesi.
L’Accordo istituisce un partenariato per rafforzare il regolare dialogo politico tra l’UE e l’Afghanistan, per migliorare le relazioni fra le due Parti e per sviluppare la cooperazione in un’ampia gamma di settori fra cui la sicurezza, lo sviluppo sostenibile e il commercio, anche al fine di promuovere la collaborazione in ambito multilaterale e promuovere l’inserimento dell’Afghanistan nel sistema economico internazionale.
Il Cooperation Agreement on Partnership and Development (CAPD) prevede anche la cooperazione fra l’UE e l’Afghanistan nella lotta contro il terrorismo, la corruzione, il riciclaggio di denaro, il crimine organizzato e il traffico di sostanze stupefacenti, così come nella gestione delle migrazioni.
L’Accordo stabilisce inoltre un’importante piattaforma di dialogo per la promozione e il sostegno di valori quali il rispetto dei principi democratici, lo Stato di diritto e la pace, contribuendo anche al sostegno dei diritti umani e delle libertà fondamentali, fra cui la parità fra uomo e donna. (Inform)