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L’incontro si è svolto nell’ambito dell’Architektur Sommer di Amburgo
AMBURGO – Mercoledì 20 maggio si è svolta la conferenza “Expo Milano 2015 – Uno sguardo sull’architettura dell’esposizione universale”, tenuta dall’Architetto Franco Tagliabue, docente del Politecnico di Milano. La conferenza si è svolta presso la biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ed ha registrato il tutto esaurito. La conferenza è stata inserita nell’ambito dell’Architektur Sommer di Amburgo, iniziativa cittadina giunta quest’anno alla ottava edizione, che prevede da maggio a fine luglio più di 200 manifestazioni in vari luoghi della città. Il tema scelto dall’Istituto Italiano di Cultura per rappresentare l’Italia in questa importante rassegna è stata l’architettura e il piano urbano di Expo Milano 2015, evidenziando in particolare le peculiarità di questa edizione dell’Esposizione Universale: l’architettura leggera, ecosostenibile e con materiali riciclabili dei padiglioni dei paesi partecipanti, chiamati dalla società Expo a rispondere al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” e i nove Cluster tematici che offrono visibilità anche ai Paesi non rappresentati con un padiglione nazionale. La conferenza è stata tenuta dall’Architetto Franco Tagliabue, dello studio ifDesign di Milano, docente alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e responsabile, con Alessandro
Rocca, del Cluster cereali e tuberi della Expo Milano.
L’intervento di Tagliabue è stato preceduto da un’introduzione di Veronica Scortecci, architetto di Milano residente ad Amburgo, che con l’ausilio di immagini ha illustrato al pubblico l’area espositiva, organizzata lungo un cardo e un decumano di classica memoria, gli spazi pubblici e l’inserimento dell’area Expo nel tessuto cittadino di Milano.
I due architetti sono stati presentati al pubblico presente in sala, per la maggior parte tedesco, che ha appreso la notizia dalla stampa locale, dalla direttrice dell’Istituto Cristina Di Giorgio.
L’esposizione di Franco Tagliabue, supportata da numerose immagini, si è divisa in due parti: nella prima l’architetto ha mostrato la risposta architettonica di alcuni paesi partecipanti al tema dell’Expo, mostrando immagini degli interni e degli esterni dei padiglioni, con le loro installazioni e mostre. Nella seconda parte Tagliabue si è soffermato sui cluster che, svincolati dalle appartenenze nazionali e raggruppando i paesi secondo filiere alimentari e tematiche, rappresentano gli spazi più originali di questa manifestazione. Nella conclusione, Franco Tagliabue ha descritto in modo più approfondito il cluster di cui è responsabile. Prendendo spunto dall’architettura, la conferenza ha inoltre offerto un’analisi più ampia di Expo Milano: i suoi obiettivi, gli investimenti finanziari e gli eventi esterni all’Area Expo, come il Padiglione Arts & Food realizzato alla Triennale di Milano. Il pubblico tedesco in sala ha potuto apprezzare le relazioni degli oratori grazie alla traduzione simultanea eseguita da Johannes Hampel.
La conferenza è stata ripetuta il giorno seguente presso la Società Dante Alighieri di Lubecca che ha organizzato nel mese di giugno un viaggio per i propri soci proprio alla Expo di Milano. Questo Istituto ha in programma per il prossimo mese di giugno, altre due iniziative dedicate alla Expo: il 23 giugno il professor Roberto Ubbidiente terrà una conferenza sul caffè, tema di uno dei nove cluster, mentre il 26 giugno lo chef siciliano Davide D’Arcamo parlerà della cucina biologica. (Inform)