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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla trasmissione “Casa Italia” si parla della comunità italiana in Francia

RAI ITALIA

(Fonte immagine Rai Italia)

PARIGI – La Francia è il quinto Paese al mondo per numero di emigrati italiani: si stima che 4 milioni di cittadini francesi hanno origine italiana e circa 486 mila italiani sono iscritti all’AIRE. Da sempre terra di emigrazione italiana, la Francia ha visto fino agli anni ’70 per lo più italiani impiegati nelle miniere o nel settore industriale. Con gli anni si è poi passati a un’emigrazione sempre più qualificata. Da ex Paese coloniale, la Francia è per vocazione terra di incontro e coesistenza tra etnie e culture tra le più variegate. Dove vivono e di cosa si occupano? Rispondono Emanuela D’Alessandro, Ambasciatrice d’Italia in Francia; Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Parigi; Chiara Parisi, Direttrice Centre Pompidou-Metz e Paolo Benassi, Fondatore di un franchising della gelateria artigianale nel mondo. L’Ambasciatrice è a Parigi da tre mesi che sono stati definiti come intensi. “Abbiamo ricevuto nove ministri qui in Francia e moltissime delegazioni di varie amministrazioni”, ha spiegato D’Alessandro ricordando l’entrata in vigore del ‘Trattato del Quirinale’ tra Italia e Francia i cui effetti benefici sono riscontrabili  ad esempio in una maggiore collaborazione tra le amministrazioni dei due Stati. D’Alessandro ha confermato la cifra di 486mila connazionali AIRE: “dieci anni fa erano 160mila in meno, quindi la crescita è stata notevole”, ha precisato l’Ambasciatrice non escludendo che tra qualche anno si possa superare il mezzo milione di residenti. “Sono cifre che danno l’idea di questa nuova mobilità. La comunità italiana è distribuita su tutto il territorio della Francia, seguita da una rete importante di Consolati generali. Oltre a Parigi, abbiamo i Consolati di Lione, Metz, Marsiglia, Nizza”, ha rilevato D’Alessandro parlando di una collettività variegata che oggi vede anche ricercatori, studiosi e professionisti accanto al nucleo di emigrazione più datata e tradizionale ormai integrata da decenni. L’Ambasciatrice ha annunciato due appuntamenti importanti: il Festival del Libro di Parigi che vedrà l’Italia come Paese ospite e la letteratura italiana sarà protagonista; un’iniziativa comune tra il Museo del Louvre di Parigi e il Museo di Capodimonte di Napoli con un incontro tra grandi collezioni di arte italiana. Sull’eterna competizione Italia-Francia, la giornalista Botteri ha parlato di “una sana competizione tra due Paesi, ossia tra due culture e tradizioni, che sono molto simili. Quello che ci aspettiamo è che queste due forze si uniscano, perché insieme siamo davvero forti”. Botteri in un suo servizio ha ricordato alcuni personaggi famosi italiani molto legati alla Francia: le attrici Monica Bellucci, Caterina Murino e Chiara Mastroianni (figlia di Marcello); ma anche l’artista Carla Bruni che ha sposato l’ex Presidente francese Nicolas Sarkozy. La direttrice Parisi ha parlato del suo amore per la Francia e per il suo sistema museale. In particolare il Centre Pompidou-Metz ha aperto le porte al manierismo in stile Arcimboldo e agli artisti contemporanei che traggono ispirazione dal periodo rinascimentale italiano. E’ stato quindi presentato un servizio sulla giovane scenografa italiana Lisetta Buccellato che da ben nove anni vive a lavora in Francia, dopo essere stata una studentessa Erasmus. L’imprenditore Benassi ha trasformato la sua passione per il gelato in una professione incentrata sulla tradizione artigianale italiana. “I francesi sono capaci di riconoscere quando un prodotto è buono: il gelato piace e siamo riusciti a promuovere questo standard di gelateria italiana”, ha spiegato Benassi. (Inform)

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