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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla III Commissione Lapo Pistelli risponde ad un’interrogazione su Giuseppe Di Fabio, italo-venezuelano arrestato nel corso della manifestazioni contro il governo Maduro

CAMERA DEI DEPUTATI

Il vice ministro degli Esteri ricorda l’avvenuta scarcerazione del connazionale in attesa di giudizio e assicura il monitoraggio del caso da parte della Farnesina e la costante attenzione prestata dal governo italiano all’evolversi della situazione politica del Venezuela

 

ROMA – Il vice ministro agli Esteri Lapo Pistelli ha risposto in Commissione Affari Esteri alla Camera dei Deputati all’interrogazione di Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle) sul caso di Giuseppe Di Fabio, giovane di origini abruzzesi consigliere comunale di opposizione a Maneiro, nell’isola venezuelana di Margarita, arrestato dalla polizia nell’ambito delle manifestazione politiche contro il governo Maduro.

Di Fabio, cui si imputano reati che comporterebbero diversi anni di carcere, sarebbe a detta dell’interrogante attualmente detenuto in dure condizioni segnalate dalla famiglia e nonostante i suoi avvocati si dicano in possesso di documenti comprovanti la sua estraneità ai fatti. Al Maeci si chiede pertanto quali iniziativa urgenti intenda adottare per il caso del connazionale e se si intenda sollecitare l’ambasciatore italiano in Venezuela ad interessarsi del caso presso il governo venezuelano.

Pistelli segnala come la vicenda sia “costantemente monitorata dalla Farnesina per il tramite dell’Ambasciata e del Consolato generale d’Italia a Caracas” già in procinto di far visita a Di Fabio presso il carcere di Puente Ayala, a 300 km da Caracas, iniziativa che non ha avuto seguito vista la revoca della detenzione a carico dell’italo-venezuelano avvenuta il 22 febbraio scorso. Sono comunque in corso le indagini preliminari per gli stessi capi di imputazione che ne hanno determinato l’arresto e la vicenda processuale è seguita dal Consolato generale che – fa sapere Pistelli – “ha recentemente svolto un passo formale per chiedere aggiornamenti sull’iter del procedimento e sollecitare una rapida conclusione dello stesso”. “Il caso – aggiunge il vice ministro – continuerà ad essere seguito con la massima attenzione dall’Ambasciata e dal Consolato generale, che sono in costante contatto con la famiglia e il legale del connazionale. Vorrei infine confermare la costante attenzione con la quale il governo italiano segue l’evolversi della situazione politica nel Paese, reiterando la disponibilità a sostenere il dialogo nazionale con tutti gli strumenti a disposizione, in particolare attivando le organizzazioni regionali dell’America latina”. “Come noto – conclude Pistelli, – il sottosegretario Giro ha visitato in più occasioni il Paese, anche al fine di incontrare la rilevante comunità italiana e capire quali siano i passi necessari per garantire la loro sicurezza e l’agibilità delle loro attività quotidiane”.

Si dichiara soddisfatto della risposta Colletti, che esprime in particolare apprezzamento per la revoca della misura di privazione della libertà a carico del connazionale. Richiama la gravità della sicurezza e dell’ordine pubblico in Venezuela, che “finisce per condizionare la vita della numerosa comunità italiana ivi presente – segnala, invitando il governo “a continuare il monitoraggio di tale situazione ed in particolare l’emergenza rappresentata dai continui sequestri di persona”. (Inform)

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