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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla Convention di Verona l’intervento del ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio

ASSOCAMERESTERO

 

Si concludono oggi i lavori cui partecipano 170 delegati delle Camere di commercio italiane all’estero

VERONA – Il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, è intervenuto ieri a Verona alla sessione pubblica dei lavori della XXVII Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero (Ccie), cui partecipano 170 delegati esteri.

“Bisogna promuovere sempre di più prodotti di qualità in giro per il mondo, ma anche portare i buyer in Italia per far loro capire come e da chi vengono prodotte le nostre eccellenze, conoscere i territori da dove arrivano le produzioni italiane – ha affermato Centinaio in questa occasione. “La differenza rispetto agli altri competitor internazionali non consiste solo nel prodotto in sé, ma anche in chi lo fa e nella passione che ci mette. Le Camere di commercio all’estero, in questo, hanno ruolo fondamentale – ha ribadito il Ministro.

L’iniziativa, organizzata con la Camera di commercio di Verona in collaborazione con Unioncamere, e che vede coinvolte anche oltre 300 imprese ed esponenti delle istituzioni e del mondo economico, locali e nazionali, si pone come obiettivo l’approfondimento delle nuove geografie dell’export nell’era della globalizzazione, l’internazionalizzazione delle imprese nonché i servizi offerti della rete camerale italiana all’estero.

Sono presentati i risultati del triennio di attività della rete delle Camere all’estero (2016-2018), che hanno visto raddoppiare il cofinanziamento attribuito dal Governo italiano per attività di promozione realizzate dalle Ccie a fronte dell’aumento delle iniziative promozionali realizzate dalle stesse, passato dai 4,8 milioni di euro del 2016 agli 8,8 milioni di euro di quest’anno. Ad essi si aggiungono 6 milioni per progetti straordinari per il Made in Italy. Una impresa esportatrice su due (46%) utilizza i servizi delle Ccie e il 67% delle medie aziende conosce le Camere. Con l’obiettivo di intensificare il supporto delle Camere anche nel settore del Turismo, inoltre, nel corso dell’ultimo anno è stato istituito un tavolo di lavoro per costituire desk leggeri dell’Enit presso circa 10 Ccie. (Inform)

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