ARTE
Vik Muniz: Lampedusa, Venezia 2015
VENEZIA – Lampedusa è un’istallazione galleggiante su larga scala che verrà lanciata domani, 5 maggio durante la 56sima Biennale d’Arte di Venezia. Per questo lavoro d’arte pubblica, Vik Muniz impiega il suo tradizionale uso di materiali inusuali e la manipolazione delle dimensioni per convertire la prevedibilità in stupore. Installata nel contesto navale di Venezia, Lampedusa è la rappresentazione di una barca di carta costruita in scala con la grandezza di un tradizionale vaporetto veneziano.
Nato nel 1961 a San Paolo, Vikvive e lavora a New York e Rio de Janeiro ed ha esposto nei principali musei. E’Ambasciatore di buona volontà dell’UNESCO ed è coinvolto in progetti educativi e sociali in Brasile e nel mondo. Il suo documentario Waste Land (2010) è stato candidato agli Oscar e ha vinto il Sundance Audience Award per il migliore film.
Lampedusa è stata concepita poco dopo la fine dell’operazione Mare Nostrum come un memento. Dopo la tragedia di Lampedusa del 2013 nulla è rimasto come prima. L’opera vuole riaffermare il pericolo in agguato ogni volta che diminuisce l’attenzione e il supporto ai rifugiati nel Mediterraneo. L’originale significato dell’opera è divenuto irrilevante di fronte al concreto ripetersi dell’orrore, con la morte per affogamento di più di mille persone che cercavano di raggiungere l’Europa tra il 12 e il 19 Aprile di quest’anno. Lampedusa non è più solo un memento, perché nulla può renderci più coscienti della tragedia se non una tragedia di ancor più grandi dimensioni.
Quello che doveva essere un richiamo per una causa è ora divenuto una nave di salvataggio; una piattaforma per una missione di fundraising per aiutare il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) a far fronte alla crescente complessità e alla difficile gestione emergenziale della crisi nel Mediterraneo. Un’asta di beneficienza si terrà a Christie’s Londra nell’Ottobre 2015.
Lampedusa è un struttura di legno di 45 piedi realizzata dalle mani esperte degli artisti veneziani del Polo Nautico Vento di Venezia. La struttura è coperta da materiale che riproduce la prima pagina del giornale La Nuova Venezia datata 4 Ottobre 2013, il giorno seguente alla tragedia di Lampedusa. La barca navigherà come una normale barca, ma non potrà prendere a bordo passeggeri. Verrà rimorchiata e ormeggiata in locations strategiche a Venezia da maggio a ottobre. (Inform)