direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alfano: “L’Italia attribuisce massima priorità alla lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne”

GIORNATA MONDIALE CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI

 

 

ROMA –  “La Giornata internazionale sulla tolleranza zero verso le mutilazioni genitali femminili rappresenta un’importante occasione di riflessione sulla lotta per l’eradicazione di tali pratiche e sul più ampio tema della lotta ad ogni forma di violenza e di discriminazione nei confronti delle donne, alla quale l’Italia attribuisce la massima priorità”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano in occasione dell’importante ricorrenza di oggi.

“Le mutilazioni genitali femminili sono una pratica lesiva dei diritti delle donne e della loro salute che comporta danni gravissimi e irreparabili sullo sviluppo fisico e psicologico di chi le subisce. Incidono molto negativamente sulle possibilità di empowerment femminile e quindi più in generale sullo sviluppo sostenibile di una società”, ha aggiunto il capo della Farnesina.

L’Italia è fortemente impegnata nella campagna internazionale per l’eradicazione di tali pratiche, anche tramite iniziative di sensibilizzazione e progetti sul campo finanziati della Cooperazione Italiana. Il nostro Paese è da sempre in prima fila all’Assemblea Generale e al Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite nel promuovere le risoluzioni per l’eradicazione delle mutilazioni genitali femminili. La Legge n. 7/2006 sulla prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile è considerata a livello internazionale un esempio di buona prassi nella lotta a questo tipo di pratiche. L’Italia è anche uno dei maggiori donatori internazionali impegnati in questo campo.

“È fondamentale continuare a lavorare con determinazione, adottando un approccio onnicomprensivo e multidisciplinare che includa tutti gli attori coinvolti, incluse le organizzazioni internazionali e regionali e quelle non governative, e che tenga conto del legame tra mutilazioni genitali femminili, violenza sulle donne e  disuguaglianza di genere. Occorrono politiche integrate che favoriscano l’attuazione degli impegni internazionali, con un metodo inclusivo volto a perseguire un cambiamento non solo a livello di norme e di politiche, ma anche e soprattutto a livello culturale e di sensibilizzazione del tessuto sociale”, ha concluso il ministro Alfano. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform