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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alessio Tacconi (Pd) incontra gli Youth Ambassadors di ONE

VOLONTARIATO INTERNAZIONALE

 

ROMA – L’on. Alessio Tacconi (Pd) ha incontrato oggi un gruppo di giovani volontari, gli “Youth Ambassadors” di ONE, che stanno lavorando a livello internazionale per promuovere il progetto “Girls count”, attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e soprattutto stimolando i legislatori a considerare l’importanza che una buona istruzione riveste per efficaci politiche di cooperazione allo sviluppo

“Quale migliore occasione, se non l’8 marzo, festa della donna, – commenta il deputato eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Europa – per riflettere sulla piaga dell’analfabetismo che nei paesi in via di sviluppo affligge 130 milioni di bambine? Ad esse, più che ai loro coetanei maschi, viene negato il diritto all’istruzione e, in definitiva, il diritto ad un riscatto economico, sociale e culturale. La storia non troppo lontana del nostro stesso Paese ci ricorda e testimonia da vicino che l’analfabetismo va a braccetto con la povertà”.

“Nelle politiche di cooperazione allo sviluppo – continua Tacconi – dovrebbero rivestire, quindi, primaria importanza iniziative che, in collaborazione con i governi locali, incoraggino l’accesso all’istruzione delle bambine che troppo spesso, invece, sono penalizzate da condizionamenti culturali che alla donna assegnano ancora un ruolo subalterno rispetto agli uomini: non è solo questione di pari opportunità e uguaglianza di genere, ma di consapevolezza che la donna non solo avrà un ruolo fondamentale, in quanto madre, nello sviluppo mentale, psicologico e culturale del bambino, ma apporterà un contributo fondamentale allo sviluppo economico e sociale dell’intera comunità”.

“Attraverso l’istruzione si eliminano o almeno si attenuano quelle condizioni sfavorevoli che, per esempio, espongono le bambine a diventare spose in tenera età, ad essere più vulnerabili alle malattie infettive come l’Aids, a morire in giovane età. Attraverso l’istruzione si prende coscienza, infatti, dei propri diritti, della propria forza e delle proprie potenzialità, si va a scavare in profondità nella propria anima per farvi emergere energie vitali da mettere a frutto per lo sviluppo individuale e della collettività, mentre l’affrancamento dall’ignoranza toglie al potente di turno una micidiale arma di potere e di sottomissione”.

“Questi sono alcuni dei concetti che sono stati sviluppati nel corso di un mio incontro con un gruppo di Youth Ambassadors di ONE, l’organizzazione fondata da Bono che con i suoi quasi otto milioni di membri promuove, con un’azione di sensibilizzazione capillare, uno sviluppo sostenibile reso possibile attraverso la lotta e la rimozione delle cause di disagio e di miseria nei paesi più poveri o in via di sviluppo: tra queste la disparità di accesso all’istruzione da parte delle bambine, una delle cause per cui “la povertà è sessista”. Se è vero, d’altronde, che, come sostengono gli studi dell’Organizzazione, un giorno d’istruzione di una ragazza costa meno di una pagnotta di pane, si comprende bene come un investimento in questa direzione sia la migliore scommessa che si possa fare per il futuro dell’umanità. L’impegno di tanti volontari – conclude l’on.Tacconi – non può non sollecitare la coscienza di chi, in primo luogo, è chiamato a sviluppare le linee guida delle politiche di cooperazione, e, poi, del legislatore e dei donatori istituzionali e privati che tali politiche devono rendere attuabili”.(Inform)

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