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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Aldo Di Biagio : Votare Civica Popolare è una scelta italiana, di futuro e di Europa

ELEZIONI POLITICHE 2018

 

 

ROMA – “Poche ore ci separano dalla conclusione delle procedure elettorali della Circoscrizione estero ed il sentimento prevalente tra i connazionali e tra coloro che hanno attivamente affrontato un confronto elettorale sul territorio, è quello di un costante bisogno di coinvolgimento, di informazione e di considerazione, unite alla condivisa priorità che l’Italia non perda la credibilità maturata in questi anni di impegno del Governo e di lavoro assiduo nei consessi europei”. Così il senatore uscente Aldo Di Biagio, candidato alla Camera dei deputati nella ripartizione Europa per la Lista Civica Popolare Lorenzin.

Di Biagio prosegue nella sua riflessione : “Partendo da questa consapevolezza, considerando l’attuale congiuntura politico-elettorale particolarmente confusa, il voto assume un significato molto più ampio, che si colloca oltre l’urna rappresentando un megafono dei reali bisogni del cittadino: attraverso di esso, che non può limitarsi ad essere considerato mera espressione di posizionamento politico, si può capire lo spirito degli italiani, percependone i dubbi, i sogni e le aspirazioni che serviranno poi a costruire progetti validi. Progetti sicuramente ben distanti da quelli modello ‘neve al sole’ che le correnti populiste e demagogiche sembrano sbandierare a tamburo battente in queste ultime ore di campagna elettorale”.

Per Di Biagio “votare Civica Popolare si configura in questo frangente come un atto di responsabilità e di amore verso il Paese: un gesto giusto rispetto alla sterilità politica che condiziona il dibattito ed il confronto di queste settimane che rischia di annichilire la voglia di partecipare e di attivarsi dei singoli cittadini, dentro e fuori i confini nazionali”. Il candidato spiega che Civica Popolare “è nata proprio con l’ambizione di porsi come antitesi alla vacuità della promessa populista, offrendo concretezza, e richiamando, nei suoi programmi e nel suo messaggio, la stabilità e la credibilità dell’esperienza del Governo Gentiloni: aderendo a questo progetto abbiamo voluto fare una scelta di campo in nome della serietà e del pragmatismo, circoscrivendo un’area operativa di autonomia rispetto ai partiti maggioritari di coalizione, proprio perché abbiamo mantenuto inalterata un’identità popolare ed europeista, un’equazione solida non rinvenibile in altri progetti”.

“Il nostro progetto – continua Di Biagio – non è mai stato tarato intorno a personalismi o mattatori politici improvvisati e scenografici, si è posto come esperienza politica variegata, contraddistinta da molteplici anime, esperienze e identità politiche, accomunate da un unico bagaglio valoriale, imperniato intorno al granitico valore del popolarismo europeo che rappresenta poi la forza che alimenta il motore dell’intero progetto, che ci rende “unici” tra i protagonisti dell’attuale confronto elettorale.

L’europeismo radicale o quello di ispirazione socialista di cui si rinvengono elementi nella nostra coalizione rappresenta un qualcosa di diverso, da non confondere con il nostro programma: sicuramente la tutela dei valori europeisti rappresenta una base operativa significativa in uno scenario disfattista anti Bruxelles che regna sovrano tra Grillini e Centrodestra, ma ritengo sia fondamentale sottolineare quelli che sono gli elementi – anche di differenza, che non è sinonimo di pochezza – che esistono all’interno della nostra coalizione. Per Di Biagio Civica Popolare proprio per questo rappresenta valore aggiunto nella coalizione di centrosinistra.

“Nel nostro progetto – continua Di Biagio – vi è qualcosa di ambizioso ma non utopico: una società più equa, più giusta e solidale per tutti i cittadini… individuando nelle attuali emergenze dei problemi da risolvere con iniziative concrete, con specifici finanziamenti e rimodulazioni di bilancio, ascoltando società civile, addetti ai lavori e tecnici, non trasformando le emergenze in baluardi della paura, punti chiave del consenso….  Votare Civica popolare – conclude Di Biagio – è una scelta italiana, di Futuro e di Europa: è la scelta di chi crede che oltre gli slogan ci sia il vuoto e l’impasse e di chi crede che l’unico strumento di crescita sia nella credibilità e nel dialogo tra gli attori europei, tra cittadini e tra istituzioni. Dialogo non scontro, edificazione non sfascismo: elementi che da soli valgono un voto al futuro”. (Inform)

 

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