AMBIENTE
ROMA – “Sono bastate le dichiarazioni del ministro degli Esteri croato per riaccendere le smanie trivellatrici del nostro Paese a poche settimane dall’approvazione in Aula e in Commissione Ambiente di mozioni che invitano alla cautela”. Così Aldo Di Biagio, senatore di “Per l’Italia” eletto nella ripartizione Europa e vice presidente della Commissione Ambiente. “Quando si parla di petrolio “facile” – continua Di Biagio – si tende a mettere da parte le valutazioni razionali ed i veri rischi in un’area delicata come l’Adriatico trascurando anche il fatto che in questa zona vi è così poco petrolio che la sua estrazione a mala pena riuscirebbe a coprire i costi degli impianti. Pertanto, tra royalties basse e costi ambientali particolarmente alti, si fa davvero fatica a comprendere dove si collocano i vantaggi economici per il Paese”. “In questi mesi sono state fatte audizioni ed approfondimenti di cui – osserva il sen. Di Biagio – sembra non si voglia tenere conto”. (Inform)