CULTURA
Diventerà la sede di un incubatore per le start up culturali e per le imprese creative e residenze d’artista
GORIZIA – Sono stati consegnati oggi i lavori del primo lotto per il restauro conservativo di palazzo Studeniz, più noto come villa Louise a Gorizia, una delle costruzioni più significative nel patrimonio architettonico goriziano.
Una volta conclusa l’operazione complessiva di restauro, che prevede un successivo secondo lotto e che è stata preceduta da un intervento di messa in sicurezza della dimora, l’immobile diventerà la sede di un incubatore per le start up culturali e per le imprese creative e residenze d’artista. Caratteristica, quest’ultima, di grande rilevanza per dare centralità alla città come è stato sottolineato nel corso dell’odierna cerimonia di consegna, a cui hanno partecipato gli assessori alla Cultura e all’Ambiente della Regione Friuli Venezia Giulia, il sindaco di Gorizia in qualità di presidente della Fondazione Coronini Cronberg proprietaria dell’immobile, i direttori dell’Ater di Udine e di Gorizia.
Il significato dell’operazione, è stato ribadito, ha in primis l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Gorizia come centro della cultura in regione anche attraverso la riqualificazione del patrimonio storico. In quest’ottica, il restauro di palazzo Studeniz per il quale la Regione ha stanziato complessivi 5 milioni di euro a favore della Fondazione Coronini Cronberg, è iniziato partendo dall’individuazione della destinazione d’uso dell’immobile. Un elemento che per la Regione rappresenta una vera sfida per la rivitalizzazione di molti edifici storici del Friuli Venezia Giulia e la cui individuazione d’uso è un motore per il reperimento di risorse non legate solo alla mera conservazione del bene. (Inform)