SVILUPPO ECONOMICO
Il sottosegretario al Mise, Andrea Cioffi: “un mezzo efficace per accrescere la competitività del nostro Paese”
ROMA – L’Italia ha aderito al programma del supercalcolo dell’Impresa Comune europea EuroHPC. Il Ministero dello Sviluppo economico ha recentemente firmato l’accordo con la EuroHPC-JU per la seconda parte del programma (pillar 2), riguardante il cofinanziamento di progetti di R&I sul High Performance Computing (HPC). I bandi relativi a tali progetti sono pubblicati sia sul portale web del programma quadro H2020 (Participant Portal – Funding & Tenders) che sul sito della EuroHPC-JU alla sezione “Participate” (https://eurohpc-ju.europa.eu/participate.html).
Per il sottosegretario allo Sviluppo economico Andrea Cioffi, che ha seguito personalmente questo tema, “l’adesione dell’Italia a questa seconda fase del programma EuroHPC, orientata allo sviluppo di tecnologie ed applicazioni in questo settore strategico, sarà un mezzo efficace per accrescere la competitività del nostro Paese attraverso l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese italiane”. Il mese scorso, nella prima parte (pillar 1) del programma EuroHPC, l’Italia è stata selezionata per ospitare uno dei primi calcolatori pre-exascale. (Inform)