direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al via da Firenze il Road Tour della Social Innovation organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani

POLITICHE GIOVANILI

Partecipano il sindaco Dario Nardella, il direttore generale dell’Agenzia, Giacomo D’Arrigo e l’assessore allo Sport Andrea Vannucci

FIRENZE – Parte da Firenze il Road Tour della Social Innovation organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani nell’ambito del neonato progetto SIC – Social Innovation Citizen e realizzato in collaborazione con ItaliaCamp per offrire ai giovani innovatori italiani la possibilità di entrare in contatto tra loro, costruendo una rete relazionale e progettuale che favorisca lo sviluppo di buone pratiche nel settore dell’innovazione sociale.

“L’innovazione sociale è uno dei cinque temi chiave individuati nella Strategia Europa 2020, alla quale l’Agenzia lavora attraverso l’attuazione del Programma Erasmus+ per il capitolo Gioventù. È ormai divenuta centrale nell’elaborazione di politiche e imprenditorialità rivolte ad un’economia sostenibile e collaborativa – afferma il direttore generale dell’Agenzia, Giacomo D’Arrigo parlando di “un nuovo modello di innovazione che deve necessariamente partire dai giovani”. “Per questo l’idea del SIC, realizzata per creare una rete di innovatori che parta dal basso e sia in grado di integrare l’esperienza delle persone, la conoscenza delle comunità, la tecnologia e l’azione sociale, per portare a livello locale soluzioni smart che rispondano a nuovi bisogni e sviluppino l’imprenditorialità sociale, la conoscenza e la sostenibilità. Questo .- conclude D’Arrigo – ci darà anche la possibilità di valorizzare, nel tempo, esperienze di successo sul tema dell’innovazione sociale che nascono nell’ambito dei partenariati strategici di Erasmus+”.

Tra gli altri eventi segnalati dall’Agenzia la due giorni romana “Gioventù italiana, la scommessa sei tu!”, che ha visto la partecipazione di oltre 200 giovani italiani a confronto con Ministri, istituzioni, imprese e rappresentanti della società civile e il seminario “The power of non formal education” in programma oggi presso il CampuX dell’Università Tor Vergata, volto ad approfondire l’importanza e il valore dell’educazione non formale nell’ambito dello youth work, caratteristica principale del Programma Erasmus+. Partecipano 34 youth workers provenienti da ben 19 paesi europei: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Turchia e Regno Unito. Nei giorni di attività si alterneranno dibattiti, discussioni, workshop, analisi sull’educazione non formale come strumento di coinvolgimento dei giovani, game session, role playing. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform