FARNESINA
ROMA – Si è tenuto alla Farnesina un incontro con gli Ambasciatori africani accreditati in Italia. L’incontro è stato aperto dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha subito ribadito come le relazioni con l’Africa rappresentino una priorità per il governo italiano. “Riteniamo che il rapporto tra noi debba essere strategico. L’Italia guarderà sempre al continente africano con una visione non europea ma africana, questo perché non abbiamo alcun intento predatorio o di neo-colonialismo ma vogliamo avere con voi una salda collaborazione”, ha esordito Tajani rivolgendosi agli Ambasciatori e ricordando tra le varie sfide da affrontare la lotta ai cambiamenti climatici, la lotta al terrorismo e la grande questione migratoria. “Abbiamo bisogno di materie prime e si può lavorare insieme pensando alla trasformazione delle materie prime nei vostri Paesi per poi acquistarle noi”, ha aggiunto Tajani ricordando che ci sarà il vertice Italia-Africa nei giorni 5-6 novembre a Roma e che l’incontro odierno è una tappa di avvicinamento al summit d’autunno. “L’obiettivo è avere un meeting che serva a rafforzare con decisioni concrete la nostra collaborazione”, ha auspicato Tajani menzionando tanto il ‘Piano Mattei’ proposto dall’Italia, quanto la strategia europea ‘Global Gateway’: quest’ultimo è un pacchetto di investimenti dell’UE che mira ad assicurare un sostegno all’Africa per una ripresa quanto più forte e inclusiva possibile. Tajani ha affrontato anche il problema alimentare e degli approvvigionamenti. “Abbiamo ormai un saper fare importante per favorire la coltivazione di prodotti agricoli anche in aree difficili: sono progetti da moltiplicare in altri Paesi attraverso accordi”, ha spiegato Tajani ricordando anche il vertice della FAO sulla sicurezza alimentare e appuntamenti importanti come la COP28, acronimo che indica la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e che è prevista a Dubai tra fine novembre e metà dicembre 2023. Il Ministro degli Esteri ha spiegato che la presenza all’incontro odierno di altri Ministri italiani è indicativo del fatto che con l’Africa le questioni da porre sul tavolo della discussione sono molteplici e trasversali e spaziano pertanto dalla già citata questione alimentare all’energia fino alla cultura, passando per l’istruzione e la ricerca. “La ricerca in tanti settori può favorire la crescita: senza ricerca non c’è innovazione”, ha aggiunto Tajani. (Inform)