ITALIANI ALL’ESTERO
Ricordata in particolare la figura del console Alberto Calisse che assicurò un rifugio agli ebrei in fuga a Saint Martin Vesubie negli anni 1942 e 1943. L’iniziativa organizzata dal consigliere del Cgie Enrico Musella e dal Comites di Nizza
NIZZA – Si è svolta presso il Salone-Teatro del Consolato generale d’Italia a Nizza una cerimonia commemorativa dedicata a quanti si adoperarono per salvare gli ebrei dallo sterminio nazista nel corso dell’ultimo conflitto mondiale nel sud-est della Francia.
Ricordata in questa occasione in particolare la figura di Alberto Calisse, console generale d’Italia in loco negli anni 1942/1943 che, d’intesa e con il supporto dei comandi militari italiani, garantì protezione e un rifugio sicuro a migliaia di ebrei in fuga da tutta Europa, realizzando a Saint Martin Vesubie una sorta di “oasi” in cui potessero continuare le loro abituali attività. A loro disposizione venne messa anche una sinagoga e una scuola. Il “tempo felice della Vesubie” terminò tuttavia tragicamente, a seguito degli avvenimenti dell’8 Settembre 1943.
L’evento è stato organizzato dal consigliere del Cgie Enrico Musella e dal Comites di Nizza, presieduto da Franco Valenti, e da Charles Bovari, presidente del “Comité de Quartier”. Vi ha partecipato, oltre che il console generale Raffaele De Benedictis e rappresentanti istituzionali italiani e francesi, anche una rappresentanza della comunità ebraica del nizzardo.
Per l’occasione ha inviato un messaggio anche il segretario generale del Cgie, Michele Schiavone. In chiusura, un concerto di musica lirica. (Inform)