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Ad Amburgo la presentazione della traduzione in tedesco del romanzo “L’Agnese va a morire” (1950) di Renata Viganò

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All’IIC il 4 dicembre un’iniziativa per il 70° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale

 

AMBURGO – L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ospiterà venerdì 4 dicembre alle ore 19 la presentazione della traduzione in tedesco del romanzo “L’Agnese va a morire” (1950) di Renata Viganò, in occasione del 70° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.

Interverranno la traduttrice ed editor Ulrike Schimming, che leggerà anche brani del romanzo, e la curatrice di edition Fünf, Karen Nölle. Ivana Bianchini, lettrice di italiano presso l’Università di Amburgo, terrà un’introduzione alla letteratura della resistenza.

Ulrike Schimming ha curato una nuova traduzione del romanzo italiano, pubblicato sino ad oggi in Germania una sola volta, nel 1951, nella DDR.

Settembre 1943: l’Italia respira. Mussolini viene rovesciato e viene firmato l’armistizio con gli Alleati. L’Asse Roma-Berlino si rompe e la Wehrmacht tedesca occupa l’Italia. Agnese è un’anziana lavandaia ed accoglie in casa un soldato italiano, ma i vicini denunciano il fatto alle forze di occupazione. Suo marito viene quindi deportato ma muore prima di arrivare al campo di concentramento. Per vendetta Agnese uccide un soldato tedesco e si unisce ai partigiani, diventando la loro staffetta per il trasporto in bicicletta messaggi, esplosivi e cibo. Il suo nome di battaglia è “La responsabile”. Nell’inverno del 1945 avviene la catastrofe: i partigiani sono bloccati dal ghiaccio e Agnese si imbatte in un controllo tedesco.

Renata Viganò (1900-1976) racconta nel suo troppo a lungo dimenticato romanzo del 1949 uno stile di vita senza compromessi che coinvolge profondamente il lettore.

L’ingresso all’iniziativa è gratuito. (Inform)

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