CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – La Commissione Esteri alla Camera ha concluso l’esame, deliberando all’unanimità di conferire il mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Assemblea sul provvedimento, dell’accordo sulla cooperazione nel settore cinematografico tra Italia e Giappone: l’esame del provvedimento, già approvato in Senato, era stato rinviato nella seduta del 13 marzo scorso. L’accordo riguarda ad esempio le coproduzioni, consentendo loro di accedere ai benefici delle rispettive legislazioni. Di particolare interesse è il fatto che le coproduzioni, approvate ai sensi dell’accordo, possano essere assimilate alle opere nazionali, individuando i benefici a cui possono avere diritto e i requisiti richiesti ai produttori per ottenerli. Nell’accordo vengono inoltre fissate le modalità di effettuazione delle riprese e di partecipazione del personale artistico e tecnico, definendo le quote in percentuale degli apporti finanziari dei coproduttori e disponendo in ordine alla possibilità di realizzazione di coproduzioni multilaterali. L’accordo reca altresì norme in materia di importazione temporanea di attrezzature cinematografiche, di pellicole originali e lingue utilizzate e di autorizzazione per la pubblica proiezione. Il testo individua – nel Ministero della Cultura per parte italiana e nei Ministeri degli Esteri e dell’Economia e nell’Agenzia per gli Affari culturali per la parte giapponese – le autorità competenti responsabili dell’attuazione dell’intesa. Nel corso della seduta della Commissione il vice presidente della Paolo Formentini ha segnalato che sul provvedimento sono pervenuti tutti i prescritti pareri. In particolare, si sono espresse favorevolmente le Commissioni Affari costituzionali, Bilancio, Cultura e Politiche dell’Unione europea. (Inform)