direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Villa Madama la cerimonia di giuramento di 46 giovani funzionari vincitori del concorso per Segretari di Legazione, Tajani: I nostri diplomatici nel mondo accompagneranno le nostre imprese all’estero e saranno tra i grandi protagonisti della politica economica

FARNESINA

(Fonte immagine Farnesina)

ROMA – Si è svolta a Roma, presso Villa Madama, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica dei 46 giovani funzionari vincitori del concorso per Segretari di Legazione svolto nel 2023. La cerimonia sancisce la conclusione del periodo di prova e l’ingresso formale dei nuovi assunti tra le fila del personale della Farnesina, primo gradino della carriera diplomatica. Un traguardo raggiunto dopo aver seguito un corso specifico di nove mesi, intitolato alla diplomatica Tosca Barucco, scomparsa prematuramente nel 2021, caratterizzato da un periodo di apprendistato presso gli uffici del Ministero degli Esteri e le Ambasciate e i Consolati italiani all’estero, oltre ad un corso di formazione presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e di conoscenza delle principali realtà produttive del Paese. E’ intervenuto il Ministro degli Esteri Antonio Tajani:  “Ringrazio il Segretario Generale della Farnesina per tutto quello che fa per portare a compimento l’importante riforma di questo Ministero. Voi sarete i protagonisti – ha continuato Tajani rivolgendosi ai giovani funzionari – di questa novità. Abbiamo deciso di cambiare la Farnesina perché bisogna essere al passo con i tempi. Questo Ministero non è soltanto quello degli esteri e della cooperazione internazionale ma è anche quello del commercio internazionale. Quindi dobbiamo, in un momento particolare, diventare protagonisti anche della politica economica.  La riforma – ha spiegato Tajani – prevede,  sotto la guida del Ministro e del Segretario Generale,  un’organizzazione con un testa politica, per le questioni internazionali,  e con una testa economica, perché non si può fare politica estera se non si tutelano anche le nostre imprese. Noi siamo un Paese – ha aggiunto il Ministro – che ha quasi il 40 % del prodotto interno lordo derivante dalle esportazioni. Siamo un paese avocazione industriale, siamo il quinto paese esportatore nel mondo, e questo Ministero ha la responsabilità di guidare la politica commerciale, per favorire una sempre crescente presenza all’estero delle nostre imprese sia per quanto concerne le esportazioni, sia per gli investimenti delle nostre aziende all’estero”. “I nostri diplomatici nel mondo – ha proseguito Tajani – saranno tra i grandi protagonisti di questa politica economica. Le nostre ambasciate dovranno diventare sempre più piattaforme da cui lanciare un’offensiva economica, accompagnando le imprese italiane all’estero. Tutto ciò renderà più forte il nostro Paese e farà stare meglio il cittadino italiano”. Per Tajani anche le nostre missioni militari all’estero, che sono portatrici di pace, potranno essere ponti per aprire nuove porte nel mondo alla presenza politica e commerciale del nostro Paese. Il Ministro ha poi sottolineato l’importanza della diplomazia dello sport. “Dobbiamo mettere tutto a sistema. – Ha aggiunto Tajani – Ad esempio grazie alla collaborazione con il Giro d’Italia, che viaggia nelle aree interne dell’Italia, abbiamo fatto conoscere il nostro Paese. In questo modo, ricordando il nostro Progetto del PNRR sul Turismo delle Radici, attraverso l’immagine dello sport cerchiamo di far crescere i turisti in Italia”. Tajani ha poi sottolineato come un giovane diplomatico debba essere in possesso di variegate competenze, nonché duttile e capace di interagire con i vari settori della società: “Bisogna imparare – ha rilevato – a collaborare anche con gli altri Ministeri, perché quello che conta è il Sistema Italia”. “La vostra autorevolezza – ha continuato Tajani rivolgendosi ai nuovi funzionari – dipenderà sempre e soltanto dalle vostra capacità, dalla personalità,  dal lavoro che voi farete e dall’esempio che darete a tutti coloro da voi coordinati  Sarete apprezzati e stimati e seguiti soprattutto se sarete umili e la servizio degli altri”. Il Ministro si è anche soffermato sulla scelta di aprire a tutte le lauree, al fine di allargare la base di reclutamento,  l’accesso al concorso diplomatico. Vi sarà un esame uguale per tutti per poi procedere con le specializzazioni. Dopo aver sottolineato la necessità di lavorare per tutelare i cittadini, Tajani ha evidenziato l’esigenza per i nuovi funzionari di portare avanti un’esperienza lavorativa aperta e variegata che consenta di acquisire esperienze presso la Farnesina, i Consolati e le Ambasciate, senza dimenticare l’importanza di credere in ciò che si fa. (L.M.- Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform