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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Viaggiare in sicurezza” l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Slovenia Giuseppe Cavagna

FARNESINA

 

ROMA – A“Viaggiare in sicurezza”, rubrica realizza dalla Farnesina in collaborazione con Isoradio, è intervenuto l’Ambasciatore d’Italia in Slovenia, Giuseppe Cavagna: nel corso dell’intervista sono stati approfonditi aspetti legati ad esempio all’evoluzione di questo Paese nell’interscambio economico che da anni è superiore ai 10 miliardi di euro. La Slovenia è collocata tra Nord Italia, Austria, Ungheria e Croazia: la sua posizione geografica ha fortemente influenzato la sua stessa storia. “Italia e Slovenia sono due Paesi amici e condividono 250 chilometri di confine che non è più da tempo un confine che segna un limite ma un punto di incontro e condivisione, un ponte naturale tra i due popoli”, ha spiegato l’Ambasciatore ricordando come in passato ci siano state naturalmente difficoltà non indifferenti. Cavagna ha poi definito “avamposti di amicizia” le rispettive minoranze linguistiche che oggi vivono nei due paesi: ossia quella slovena in Italia e quella italiana in Slovenia. Si tratta di un aspetto che è stato ricordato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua ultima visita. “Sono realtà che concorrono ad avvicinare ulteriormente i due Paesi”, ha aggiunto l’Ambasciatore segnalando che attualmente ci sono oltre cinquemila connazionali iscritti all’AIRE e sottolineando inoltre che, a sancire questo legame speciale, c’è stato il riconoscimento di due città – Gorizia e Nova Gorica – come prima capitale europea congiunta della cultura per il 2025. “La Slovenia è un Paese che punta molto all’innovazione e quindi è un mercato interessante”, ha proseguito l’Ambasciatore menzionando anche il progetto conosciuto come Valle dell’Idrogeno del Nord Adriatico che coinvolge al momento tre Stati: Slovenia, Croazia e Italia. Un progetto innovativo che consentirà la produzione e la distribuzione dell’idrogeno su larga scala; la Slovenia sta comunque investendo anche sul nucleare. (Inform)

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