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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Trieste “Dialoghi tra esuli e rimasti”

CONVEGNI

Organizzato dall’Università Popolare

 

 

TRIESTE -“Dialoghi tra esuli e rimasti” è il convegno che si è tenuto ieri pomeriggio a Trieste. Un evento “sul valore della condivisione di programmi, risorse, eventi e ambizioni” organizzato dall’Università Popolare e svoltosi nella Sala Tergeste dello Starhotels Savoia Excelsior Palace.

Il valore della condivisione – che accompagna la storia dell’Università Popolare di Trieste fin dalla sua costituzione, il 27 dicembre 1899 – assume la forma del dialogo quando si associa al tema degli esuli istriani, fiumani e dalmati e delle persone rimaste in Slovenia, Croazia e negli altri Paesi della ex Jugoslavia. “Perché poter condividere programmi, risorse, eventi, ambizioni – sottolinea Fabrizio Somma, presidente dell’Università Popolare di Trieste – significa attivare relazioni virtuose attraverso un dialogo costante tra una comunità che ci piace pensare unica – quella migrata in Italia e anche all’estero o ancora residente in quei territori – che mantiene viva l’identità culturale e la lingua italiana nel mondo. Dialogo sempre più necessario, in considerazione all’evolversi del contesto europeo, favorito e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e degli Enti che, insieme all’Università Popolare di Trieste, operano per la tutela di questa unicità”.

Il convegno “Dialoghi tra esuli e rimasti” è stato aperto dai saluti del sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, dall’assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti e dal ministro plenipotenziario Francesco Saverio De Luigi per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Oggi vi sono le potenzialità per una prospettiva di lavoro e crescita. Si può ottenerla rivitalizzando la straordinaria integrazione che caratterizzava quest’area del Mediterraneo e le comunità italiane che vi vivono” ha detto il ministro plenipotenziario De Luigi .

Il sindaco Cosolini ha definito il convegno “una tappa importante di dialogo che serve anche a questa città nel momento in cui si trova a vivere una fase di collegamenti interterritoriali attraverso il nuovo Gect”. L’assessore Torrenti ha sottolineato che “il tempo passa non inutilmente. Dei passi in avanti sono stati fatti e questo incontro lo prova”.

E’ seguita una breve presentazione del volume “Protagonisti senza Protagonismo”, a cura dell’autrice Viviana Facchinetti.

Al dibattito – moderato da Paolo Possamai, direttore de ‘Il Piccolo’ – sono intervenuti Fabrizio Somma, presidente Università Popolare di Trieste; Antonio Ballarin, presidente Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati; Furio Radin, presidente Unione Italiana; Dario Locchi, presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo; Massimiliano Lacota, presidente Unione degli Istriani; Rodolfo Ziberna, vice presidente Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.(Inform) 

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