MOSTRE
Le vignette sono affiancate da tavole tematiche che ripercorrono le tappe dello sviluppo della cittadinanza europea, dal Trattato di Roma fino a oggi
TORINO – La satira tagliente, a volte bonaria, altre volte feroce, nei confronti delle Istituzioni europee in 32 opere di vignettisti di fama internazionale: è il motivo conduttore della mostra “Noi, cittadini d’Europa? Il fascino discreto della cittadinanza duale”, in programma a Torino nel Palazzo della Regione Piemonte da giovedì 24 luglio fino a martedì 5 agosto.
L’inaugurazione si terrà giovedì 24 luglio alle 18 nella Sala Mostre in piazza Castello 165 .
L’esposizione, a cura di Luca Paulesu e organizzata dall’associazione culturale Malik, è stata inserita tra gli eventi ufficiali della campagna di informazione e promozione del Parlamento europeo “Anno europeo dei cittadini 2013”.
Bucchi, Altan, Milenkovic, Khalaji: sono solo alcuni degli artisti che hanno donato gratuitamente per l’occasione i frutti della loro creatività, offrendo uno sguardo diverso, a volte anche scomodo, sul “sistema Europa”. Le vignette sono affiancate da otto tavole tematiche che ripercorrono le tappe dello sviluppo della cittadinanza europea, dal Trattato di Roma fino a oggi.
La mostra viene riproposta nella sede regionale dopo che l’anno scorso, in occasione del ventennale dalla stipula del Trattato di Maastricht, era stata allestita a Torino nel Palazzo della Giunta comunale dall’Associazione dei sardi “Kinthales”. Un’occasione per riflettere sul limite strutturale dell’istituto della cittadinanza europea, definita “di secondo grado”, “derivata”, “duale”, sempre sospesa fra identità nazionale e comunitaria. (Inform)