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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Sydney la conferenza “Tre miti e un fantasma. Giurgola, Taglietti, Piano e Nervi. Il consolidato successo del contributo italiano all’architettura australiana”

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All’IIC il 26 marzo un’iniziativa per la IV Giornata del Design Italiano nel Mondo

SYDNEY – L’Istituto Italiano di Cultura di Sydney ospiterà il 26 marzo alle ore 18 la conferenza intitolata “Tre miti e un fantasma. Giurgola, Taglietti, Piano e Nervi. Il consolidato successo del contributo italiano all’architettura australiana” con gli interventi di Silvia Micheli, architetta e storica dell’architettura, docente presso la School of Architecture dell’Università del Queensland di Brisbane, e Paolo Stracchi, ingegnere architettonico e docente di tecnologia architettonica presso la School of Architecture, Design and Planning dell’Università di Sydney.

L’iniziativa si svolge nell’ambito della IV Giornata del Design Italiano nel mondo, indetta dal Maeci in collaborazione con il Mibact e che prevede eventi cui partecipano grandi nomi del design italiano, imprenditori, critici, docenti, comunicatori e designer “Under 35” che illustrano la storia e le nuove tendenze di un settore in cui la capacità del fare e quella del progettare sono riuscite a esprimere eccellenze uniche al mondo.

Silvia Micheli prenderà spunto dal libro “Italy/Australia: Postmodern Architecture in Translation”, di cui è coeditrice e che contiene una riflessione su come l’architettura postmoderna italiana venne recepita in Australia, rivelando una ricchezza di risposte e interpretazioni del tutto originali. Dedicato alla memoria di Romaldo Giurgola e contenente una poesia di Enrico Taglietti, il libro vuole fornire un contributo al dibattito dedicato alle influenze europee sulla cultura australiana e rappresenta un tentativo corale di iniziare una valutazione critica dell’architettura nazionale postmoderna. L’intervento di Paolo Stracchi, intitolato “Nutella, Campari and Concrete (Nutella, Campari e cemento)”, illustrerà l’ossimoro dell’artigianato industriale italiano e il costante successo dei prodotti di design italiano che hanno iniziato ad affacciarsi sul mercato australiano a partire dagli anni ’60. Silvia Micheli, architetta e storica dell’architettura, è docente presso la School of Architecture dell’Università del Queensland. La sua ricerca verte sull’architettura globale e gli scambi culturali nel contesto dell’architettura del XX e XXI secolo. I suoi studi sugli stili postmoderno e contemporaneo italiani sono stati pubblicati a livello internazionale. Silvia Micheli ha collaborato con un gran numero di istituzioni internazionali fra le quali l’Alvar Aalto Foundation (Helsinki), il Centre Pompidou (Parigi), il Vitra Design Museum (Weil am Rhein) e il Museo MAXXI (Roma). Paolo Stracchi è un ingegnere architettonico e docente di tecnologia architettonica presso la School of Architecture, Design and Planning dell’Università di Sydney. Il suo lavoro di ricerca indaga sulla relazione perfetta tra architettura e costruzione, e su metodi di costruzione storici e design speculativo sullo stesso. Ha praticato molto come Project Designer in Italia e in Australia e ha conseguito un dottorato in Architettura e Costruzioni presso l’Università di Roma Tor Vergata.

La conferenza, promossa in collaborazione con l’Agenzia Ice, sarà introdotta da Paola Favaro dell’Università del Nuovo Galles del Sud. L’ingresso è libero. (Inform)

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