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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Sospirolo grandi emozioni dalla “Grande Dixence”

ITALIANI ALL’ESTERO

Il film racconta la costruzione tra il 1951 e il 1965 dell’omonima gigantesca diga nelle montagne del Vallese (Svizzera), un simbolo della grandezza del lavoro italiano all’estero

 

BELLUNO – Lo scorso 10 ottobre, a Sospirolo, una sala gremita dal pubblico ha seguito con partecipazione ed emozione la proiezione del film “La Grande Dixence” sulla costruzione dell’omonima gigantesca diga nelle montagne del Vallese (Svizzera), un ciclopico manufatto , realizzato tra il 1951 e il 1965, nella valle del Dix , a 2365 metri s.m., allora la diga  più alta del mondo con i suoi 285 metri di altezza. Ma quello che più  colpisce, essa è stata realizzata con il  lavoro di centinaia e centinaia di operai, tra cui molti emigranti bellunesi; tra quest’ultimi, presente in sala, commosso e applaudito, Emilio Bridda, che, nel corso dei lavori, fu anche vittima di un incidente che gli costò l’amputazione di alcune dita della mano.

Il filmato ha suscitato emozioni e  condivisione, soprattutto allorché le immagini hanno presentato la durissima vita di cantiere, il lavoro massacrante nei cunicoli e nelle gallerie, giorno e notte, 24 ore su 24 , con qualsiasi condizione meteorologica, per 12 lunghi anni, da marzo ad ottobre di ogni anno. Condotta brillantemente dal vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo  Rino Budel, dopo l’introduzione del presidente della “Famiglia”Marco Perot che ha rimarcato il valore dell’incontro , “Per non perdere la memoria”, sono intervenuti, prima e dopo la presentazione del filmato, Mario De Bon e Oscar De Bona, rispettivamente sindaco di Sospirolo e presidente dell’ABM, per richiamare con forza i principi  che scaturiscono dalla proiezione, prima di tutti quello del   lavoro, che oggi tende ad essere sottovalutato e che invece va ripreso e trasmesso  soprattutto alle giovani generazioni, che la nostra epoca spesso rende privi del valore e della necessità del sacrificio.

La diga della “Grande Dixence” come numerose opere in altre parti del mondo è il simbolo della grandezza del lavoro italiano all’estero. Sandro Cassol del Circolo Acli di San Gregorio nelle Alpi, che con la “Monte Pizzocco”  ha organizzato l’incontro e ha provveduto  alla traduzione in italiano della voce del filmato, ha  concluso ricordando alcuni particolari della realizzazione del lavoro e richiamandone ancora l’alto valore  educativo  e morale. Da tutti gli intervenuti, unanime l’auspicio che il lavoro possa essere diffuso nelle scuole. Tra i presenti anche vari amministratori comunali, nonché la  vice presidente vicaria dell’ABM Patrizia Burigo. (Inform)

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