UNIONE EUROPEA
Per l’Italia ha partecipato ai lavori il ministro Roberta Pinotti
SOFIA – Roberta Pinotti ha preso parte alla riunione informale dei Ministri della Difesa dell’Unione Europea che si è svolta a Sofia in occasione della Presidenza semestrale UE bulgara
Attività chiave dell’Agenzia Europea per la Difesa (EDA), cooperazione strutturata permanente (PESCO), piano d’azione sulla mobilità militare, prospettive per le operazioni di gestione delle crisi.
Questi i temi sul tavolo dell’incontro informale dei Ministri della Difesa – svolto a Sofia in occasione della Presidenza semestrale UE bulgara – che getterà le basi per il prossimo Consiglio Affari Esteri/Difesa.
L’incontro al quale ha preso parte il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è stato presieduto dal Ministro della Difesa della Repubblica di Bulgaria, Krasimir Karakachanov, e dall’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza Ue, Federica Mogherini.
La riunione di Sofia è stata l’occasione per ribadire che Italia è sempre stata favorevole al rafforzamento della Politica di Sicurezza e Difesa Comune in termini di capacità di rispondere alle crisi ed ai conflitti esterni, stabilire efficaci partnership e rafforzare il connubio tra sicurezza interna ed esterna.
Il nostro Paese , inoltre, valuta con favore le progettualità individuate nel “Piano di Azione”, in particolare per quanto attiene alla “Military Mobility”, che va sviluppata in maniera complementare alle iniziative già poste in essere in ambito NATO.
Riguardo la PESCO, “una grandissima opportunità, che l’Italia ha sostenuto sin dall’inizio dei lavori”, dopo le decisioni del Consiglio che hanno lanciato la cooperazione, l’iniziativa è entrata nel vivo della fase di implementazione. I 17 progetti della prima serie e l’avvio dei lavori per la seconda serie, sono un chiaro segnale della volontà degli Stati Membri di conseguire rapidamente risultati tesi a rafforzare un elevato livello di ambizione dell’UE per generare sicurezza ai cittadini europei.
A tal riguardo il Ministro Pinotti ha rimarcato la necessità di progredire sul solco di quanto stabilito in precedenza, indicando quale priorità “l’impegno politico per l’implementazione dei progetti, la definizione di regole comuni per gli stessi e per un approccio omogeneo tra gli Stati Membri per declinare gli impegni vincolanti sottoscritti attraverso i Piani di Implementazione Nazionali”.
A margine della riunione, la titolare del Dicastero ha incontrato la collega spagnola, Maria Dolores de Cospedal Garcia, il Ministro della Difesa francese, Florence Parly ed il Sottosegretario alle Nazioni Unite per le Operazioni di Pace, Jean Pierre Lacroix ed il Ministro inglese Lord Howe. (m.r.e.f.- Inform)