ITALIA-RUSSIA
Colloqui con il ministro dell’Industria della Federazione Russa, Denis Manturov, quello dell’Energia, Alexander Novak e il vice primo ministro Arkady Dvorkovich. Tavola rotonda sulle opportunità di business tra i due Paesi
MOSCA – Il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha partecipato al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), assieme a un’ampia delegazione di rappresentanti delle principali aziende italiane in Russia.
Nel corso del Forum, Calenda ha avuto modo di incontrare anche il ministro dell’Industria della Federazione Russa, Denis Manturov, quello dell’Energia, Alexander Novak e il vice primo ministro Arkady Dvorkovich. I colloqui hanno consentito di fare il punto delle relazioni economiche tra i due Paesi e affrontare criticità e opportunità per il business italiano e russo. Quest’ultimo tema – si legge nella nota diffusa dall’Ambasciata d’Italia in loco – è stato al centro di una tavola rotonda, organizzata dall’associazione “Conoscere Eurasia”, alla quale hanno preso parte Calenda, Dvorkovich e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Nell’ambito della visita sono stati inoltre conclusi una serie di accordi tra imprese: l’accordo di cooperazione tra il Politecnico di Torino e Gazpromneft per la formazione d’ingegneri e di tecnici e per l’avvio di progetti di ricerca (grazie al quale i tecnici del gruppo russo potranno formarsi in Italia, in modo anche da conoscere meglio il nostro sistema industriale); i memorandum of understanding tra Terna e Rosseti per lo scambio di know-how e informazioni in materia di gestione delle reti elettriche e tra Enel e Rosseti per l’avvio di un progetto pilota per la gestione delle reti elettriche intelligenti (con questi due accordi, Rosseti, il gestore della rete elettrica russa, punta sull’Italia per acquisire tecnologie e capacità di gestione necessarie per modernizzare la rete elettrica); e l’accordo tra Tecnimont, Sinopec, Gazprom e Sibur per la realizzazione di un impianto per il trattamento del gas nella regione dell’Amur (una delle più grandi commesse assegnate in Russia negli ultimi decenni).
Questo insieme di accordi fa seguito a quelli firmati a Sochi, poco più di un mese fa, alla presenza del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni e del presidente della Federazione Vladimir Putin ed è un segnale molto chiaro della volontà del business italiano e russo di potenziare la cooperazione commerciale e industriale.
“La visita di Calenda conclude una prima parte dell’anno estremamente ricca sotto il profilo delle visite bilaterali: a marzo il ministro Angelino Alfano, ad aprile il ministro Marco Minniti e il presidente Sergio Mattarella e, a maggio, il presidente Gentiloni – afferma il nostro ambasciatore Cesare Maria Ragaglini. “Non credo che vi siano altri Paesi, perlomeno europei, che possano mettere sul piatto uno scambio così intenso di contatti sul piano politico ed economico. E penso che si possa affermare che il Governo abbia fatto molto per creare un quadro di riferimento favorevole alle nostre imprese per fare business in Russia – conclude l’ambasciatore.
A margine del Forum è stato esposto al Museo dell’Hermitage, grazie al contributo di Banca Intesa, il capolavoro del Tiepolo “Il giudizio universale”, mentre il Teatro Alexandrinskiy ha
ospitato un concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” con musiche di Tchaikovsky, Respighi e Brahms. (Inform)