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L’iniziativa è stata raccordata dall’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia Argentina in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Rosario
LA PLATA – La città di Rosario ha ospitato l’edizione argentina di Ideathlon Bridges, il programma internazionale di sviluppo delle competenze, creatività e innovazione promosso dall’Unione Europea, che ha riunito oltre 100 partecipanti presso l’Università Nazionale di Rosario nel corso di due intense giornate di lavoro. L’iniziativa è stata coordinata da Nicolás Moretti, direttore generale dell’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia Argentina (ACTIA), in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Rosario, consolidando un’esperienza di valorizzazione del talento territoriale che aveva già fatto tappa a Tarija (Bolivia) e Oaxaca (Messico). Nel corso delle due giornate, con sessioni di cinque ore ciascuna, i partecipanti hanno sviluppato proposte innovative per affrontare sfide concrete del territorio attraverso la metodologia del Design Thinking, uno strumento centrato sulle persone che consente di comprendere problemi complessi e trasformarli in opportunità mediante processi collaborativi. Il programma Ideathlon Bridges mira a responsabilizzare i partecipanti, favorendo il lavoro in team multidisciplinari, la generazione di idee, la costruzione di prototipi concettuali e la presentazione di soluzioni davanti a una giuria qualificata. Oltre alla competizione, l’iniziativa promuove creatività, pensiero critico, leadership e capacità di innovazione, creando spazi stimolanti per valorizzare i talenti e rafforzare il legame con le comunità locali. La metodologia applicata si è sviluppata attraverso cinque fasi fondamentali: empatizzare, definire, ideare, prototipare e valutare. Su queste basi, i partecipanti hanno lavorato a sfide legate allo sviluppo culturale, turistico ed economico del territorio rosarino.
Tra i progetti presentati si sono distinti Rosario Viva, proposta di integrazione tra gastronomia e arte; Rosario Sueña; Festival de la Pesca Deportiva; ADN Rosario; Raíces de Rosario; Rosario Fest; Cultura Barrial; Vibra Arroyito; Herencia e Identidad Rosarina e Rosario en Barrio, iniziative orientate a rafforzare l’identità locale, il turismo, la cultura e la partecipazione dei cittadini. Il primo premio è stato assegnato al progetto Cine Temático en Rosario, che si è distinto per la capacità di coniugare cultura, identità territoriale e sviluppo della comunità.
L’esperienza si inserisce in un processo di cooperazione internazionale sviluppato dall’Unione Europea insieme a partner di Bolivia, Messico e Argentina, dimostrando il valore delle alleanze strategiche nel promuovere l’innovazione sociale e il rafforzamento delle competenze in America Latina. Da ACTIA è stato sottolineato come uno dei principali risultati del programma sia la creazione di strumenti e metodologie destinati a rimanere nei territori anche dopo la conclusione del progetto. In questo senso, il modello sviluppato attraverso Ideathlon Bridges costituirà la base per future iniziative promosse dal Corridoio Produttivo Turistico e Culturale Italia Argentina, tra cui il programma Apprendimento e Progettazione del Futuro, finalizzato a continuare a promuovere innovazione, creatività e partecipazione civica nei territori.
L’esperienza realizzata in Bolivia, Messico e Argentina ha dimostrato che l’innovazione territoriale nasce quando le comunità diventano protagoniste dei processi di trasformazione. Come sottolineato da Nicolás Moretti, questi programmi generano “stimoli emotivi” capaci di trasformare le idee in azioni concrete, rafforzando il senso di appartenenza e la costruzione della cittadinanza dal basso verso forme più ampie di cooperazione internazionale. A partire da questa esperienza, il Corridoio Produttivo Turistico e Culturale Italia Argentina intende consolidare una rete di innovazione territoriale capace di connettere giovani, istituzioni educative, amministrazioni locali e organizzazioni della società civile, creando opportunità di sviluppo sostenibile e rafforzando i legami tra America Latina ed Europa. Il contributo dell’Unione Europea attraverso programmi di questo tipo dimostra – si sottolinea da ACTIA – come la cooperazione internazionale possa lasciare competenze consolidate e modelli replicabili che continuano a crescere anche oltre la durata dei singoli progetti, contribuendo allo sviluppo di comunità più creative, partecipative e innovative.(Inform)