direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Roma un incontro sulla proposta italiana presieduto dal sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali Luigi Bobba

SERVIZIO CIVILE EUROPEO

L’Italia sta lavorando per l’istituzione di “Odysseus”, per replicare nel campo della cittadinanza europea quanto avviene con l’Erasmus

 

ROMA – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha promosso un incontro sulla proposta italiana di istituzione di un Servizio Civile Europeo, denominato “Odysseus”, e che si basa sull’idea di replicare nel campo della cittadinanza europea quanto fatto in quasi trent’anni dal progetto Erasmus, in ambito universitario.

Erano presenti – si legge nell’aggiornamento pubblicato sul sito del Ministero guidato da Giuliano Poletti – il sottosegretario Luigi Bobba, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari europei Sandro Gozi, Federico Sarica, del Comitato esecutivo del think tank Volta, presieduto da Giuliano da Empoli, e rappresentanti di enti e associazioni che si occupano del servizio civile.

“L’obiettivo – ha segnalato Bobba – è duplice: da un lato, svolgere una riflessione di approfondimento sulla proposta; dall’altro, avviare un confronto per individuare i necessari passi istituzionali affinché la stessa arrivi a compimento e possa realizzarsi”. Il sottosegretario ha inoltre rassicurato i presenti sulla disponibilità ricevuta dai rappresentanti italiani a Strasburgo in vista del confronto sulla proposta al Parlamento europeo.

“Attraverso Odysseus si punta a offrire ai giovani tra 18 e 25 anni la possibilità di un impegno diretto, per un periodo di tempo limitato, in campo ambientale, sociale o culturale, per migliorare il mondo in cui vivono e, parallelamente, affermare la propria presenza nella società. In una certa analogia con il programma IVO4ALL – ha proseguito Bobba – Odysseus si rivolge pure a giovani meno istruiti, ai cosiddetti neet, puntando sia alla mobilità nel continente, sia alla conoscenza linguistica e all’acquisizione di competenze professionali”.

Per Federico Sarica, “Odysseus ha il pregio di raccogliere quanto di buono è già esistente in materia di Servizio Civile”, mentre si evidenzia come il documento elaborato in proposito da Volta “vuole essere strumento di riflessione, di proposta, di apertura”. “Oggi – aggiunge, – è necessario uscire dal tecnicismo e fare di Odysseus uno strumento di vera cittadinanza europea”.

“Odysseus non è soltanto uno strumento utile per i giovani ma per la crescita della società. Non va sottovalutato, infatti, quanto questi progetti siano pure strumenti per rafforzare la coesione sociale – ha affermato Bruno Busacca, responsabile della Segreteria tecnica del ministro Poletti, ricordando l’impegno di Ministero e Governo a “ridare impulso al Servizio Civile”. “Forse – ha concluso – i tempi per la definizione saranno lunghi ma l’attiva partecipazione italiana a questo processo, in sede comunitaria, è di certo da apprezzare”.

Nel corso del dibattito sono stati ricordati i tentativi già attuati per arrivare alla definizione di un servizio civile europeo ed è stato espresso apprezzamento per il documento proposto, in particolare per le ambizioni in esso contenute, “la concretezza e il peso istituzionale che lo caratterizza”.

Gozi ha evidenziato come l’argomento sia stato subito posto al centro dell’agenda di Governo, richiamando l’intervento del premier Matteo Renzi al Parlamento europeo il 2 luglio 2014. “Abbiamo messo una nuova pietra per costruire qualcosa di buono. Se Odysseus percorrerà la strada di Erasmus, allora – afferma Gozi – sarà di certo un ottimo programma”.

Nella conclusioni il sottosegretario Bobba ha anche richiamato l’attenzione sul Servizio Civile Universale. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform