EDILIZIA SCOLASTICA
ROMA – “L’attenzione riservata dal Governo all’edilizia scolastica – in tutti suoi aspetti, dalla sicurezza alla modernità degli ambienti – e gli ingenti investimenti degli ultimi anni per gli edifici scolastici (esistenti e da realizzare ex novo) hanno fatto crescere l’interesse internazionale per il nostro Paese e per le buone pratiche realizzate in questo settore. Per questo siamo molto soddisfatti della scelta dell’Italia come sede per questo seminario internazionale, un momento di riflessione e confronto promosso dal Gruppo Ocse Leep di esperti sugli ambienti efficaci di apprendimento”. Così il sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo aprendo oggi i lavori del seminario internazionale “Space for learning: bridging innovation and safety in school buildings”, che prosegue oggi a Roma, presso la sala della Comunicazione del Miur, per concludersi giovedì 25 maggio con una visita di studio dei delegati OCSE presso i comuni di Amatrice e Cittareale, nelle aree colpite dal sisma. Tra le istituzioni presenti il Gruppo di valutazione degli ambienti di apprendimento LEEP – Direzione per l’istruzione e le competenze dell’OCSE, la Struttura di missione per l’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio, l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro), Cassa Depositi e Prestiti, Dipartimento della Protezione Civile, l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), l’INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Educativa), la BEI, la Banca mondiale e i rappresentanti degli enti locali e delle maggiori organizzazioni rappresentative del settore. La prima giornata è stata dedicata alla sicurezza delle strutture scolastiche. Il programma di oggi prevede la simulazione di ambienti di apprendimento innovativi, con l’intervento dell’architetto Mario Cucinella. Chiuderà i lavori la ministra dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.
“Negli ultimi due anni, in Italia, sono cambiati la governance delle procedure di edilizia scolastica – prosegue De Filippo – gli strumenti a disposizione, i sistemi di monitoraggio e di controllo delle risorse pubbliche investite. La trasparenza e l’informatizzazione delle procedure, unite alla semplificazione delle stesse, hanno contribuito a rendere il processo di gestione dell’edilizia scolastica una best practice riconosciuta anche a livello europeo. Abbiamo sicuramente ancora molto lavoro da fare, ma sappiamo di essere nella direzione giusta”. (Inform)