ASSOCIAZIONI
Una nuova tappa del percorso intrapreso con gli Stati generali delle associazioni italiane all’estero
ROMA – Si svolgerà venerdì 29 aprile a Roma (presso la “Sala Fredda”, via Buonarroti n.12) il congresso costitutivo del Forum delle associazioni degli italiani nel mondo (FAIM).
L’inizio dei lavori è previsto alle ore 9.30, con l’elezione della presidenza dell’Assemblea e i relativi adempimenti regolamentari. Alla relazione introduttiva, intitolata “La Repubblica di tutti gli italiani: Costituzione, diritti e lavoro dell’Italia migrante”, seguirà il dibattito con gli interventi degli invitati istituzionali. Nel pomeriggio, invece, dalle ore 14.30, sono previsti l’approvazione dell’atto costitutivo e dello Statuto, l’elezione di Consiglio direttivo e Consiglio dei garanti, la proclamazione degli eletti e l’approvazione delle linee progettuali e degli eventuali ordini del giorno”. La chiusura dei lavori è prevista intorno alle ore 16.
Seguirà la riunione del Consiglio direttivo per l’elezione del Comitato di coordinamento.
“A 70 anni dalla Repubblica l’assemblea congressuale intende porre al centro i valori fondativi della Repubblica e della Costituzione fra loro inscindibilmente connessi. Diritti di libertà e diritti sociali costituiscono la base di una rivendicazione costante che riguarda tutti coloro che emigrano. Sono oltre 100 le federazioni e le associazioni aderenti al Forum – ricorda la nota del Faim diffusa in proposito, – presenti nelle diverse aree continentali, che parteciperanno ai lavori del congresso con loro delegati. La più vasta rete delle organizzazioni che si riconoscono in quelle aderenti ammonta a circa 1500 associazioni”.
Il Forum richiama l’avvio, con gli Stati generali delle associazioni italiane all’estero, “di un intenso percorso di discussione che ha visto larga parte del mondo delle associazioni impegnata ad aprire una fase nuova della propria presenza”, e “la scelta della forte autonomia del mondo associativo” che l’assemblea sancisce, “e quindi della sua collocazione come soggetto della rappresentanza sociale degli italiani nel mondo”.
“Il mondo associativo con una riflessione aperta, critica ed autocritica ha riconquistato consapevolezza del suo ruolo e della sua capacità di rinnovamento e di innovazione nel più vasto mondo di chi emigra. L’innesto delle energie della nuova emigrazione nel contesto ampio e radicato costituito dalle nostre migliaia di associazioni, è una componente essenziale dell’associazionismo di emigrazione che si rinnova. Il Forum delle associazioni degli italiani nel mondo che nel settantesimo anniversario della Repubblica si accinge prender vita, ha come obiettivo primario la costante azione per far sì che l’Italia sia davvero la Repubblica di tutti gli italiani, ovunque si trovino. La permanente attuazione della Costituzione, i diritti e il lavoro – conclude il Faim – devono essere il punto di riferimento delle istituzioni pubbliche e di tutti i cittadini”. (Inform)