INTERNAZIONALIZZAZIONE
Un’iniziativa per la promozione del sistema Paese organizzata dall’Ambasciata d’Italia, insieme a Consolati generali, Ice e Camera di commercio italiana, a cui hanno partecipato per la prima volta anche il sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto e il presidente dell’Ice Michele Scannavini
PECHINO – Definire la centralità del Sistema Italia in Cina, indirizzare l’azione delle istituzioni italiane e mobilitare le migliori energie delle imprese, promuovere nuove forme di comunicazione per un’Italia protagonista sul mercato cinese. Questi alcuni degli impegni assunti alla conclusione del terzo raduno informale di sistema, organizzato nei giorni scorsi a Pechino dall’Ambasciata d’Italia, insieme a Consolati generali, Ice e Camera di commercio italiana, iniziativa a cui hanno partecipato per la prima volta anche il sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto e il presidente dell’Ice Michele Scannavini.
Sono stati oltre 100 i partecipanti a questa ultima edizione dell’incontro che ha segnato l’allargamento e l’istituzionalizzazione della piattaforma, già best practice di diplomazia economica, nata nel 2015 con la volontà di creare un’occasione di dialogo informale con rappresentanti della comunità d’affari e accademica italiana, per confrontarsi e cercare di cogliere tutte le opportunità del mercato cinese, creando valore e promuovendo l’immagine di un Paese moderno e vitale.
“Dopo il lancio dell’iniziativa e il suo allargamento – ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia in Cina, Ettore Sequi – questa terza edizione ha confermato lo strumento del raduno per il coordinamento e la definizione delle strategie del Sistema Paese in Cina”.
Incentrata sul tema “Le trasformazioni della Cina, il rinnovamento dell’Italia”, la due-giorni di dibattito è stata aperta proprio dagli interventi di Scalfarotto e Scannavini, che hanno presentato nel dettaglio il Piano Italia 4.0 e la nuova strategia per la promozione del Made in Italy in Cina dell’Agenzia Ice, che nel 2017 quadruplica i propri fondi rispetto al passato.
“Ho visto in questi due giorni un’Italia che vuole e sa fare sistema, con capacità di visione e intraprendenza. Sono le caratteristiche che determinano la nostra unicità e la nostra forza, ne dobbiamo essere fieri e consapevoli – ha affermato Scalfarotto a conclusione del raduno. “La Cina rappresenta un Paese prioritario per l’Italia e la mia presenza qui, la quarta in pochi mesi, lo conferma – ha aggiunto il sottosegretario, indicando quali parole chiave di quello che definisce spirito di Yanqi Lake “spirito di servizio, cultura del risultato, comunicazione”.
“Abbiamo molto rafforzato lo sforzo promozionale verso la Cina. Questo retreat a inizio gennaio – precisa Scannavini – è fondamentale per riempire le pagine di progettualità del 2017. Ice si impegna a sostenere un modulo espressivo del Made in Italy che possa federare i diversi settori e che affermi su larga scala il brand Italia”.
“Sono convinto che questo raduno abbia segnato un vero e proprio cambio di passo nell’interazione tra imprese e istituzioni in Cina – ha concluso Sequi, ribadendo come la presenza del sottosegretario Scalfarotto a questo raduno informale, “ricco di spunti operativi, è la prova dell’attenzione con cui l’Italia guarda a questo mercato”. (Inform)