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A Panama cerimonia di consegna degli originali dell’accordo di cooperazione tra Università di Siena e Parlamento Latinoamericano

ESTERI

Presso la Residenza dell’ambasciatore d’Italia

CITTA’ DI PANAMA/SIENA – Si è svolta recentemente a Panama, nella Residenza dell’ambasciatore d’Italia Massimo Ambrosetti, la cerimonia di consegna degli originali dell’accordo di cooperazione tra Università di Siena e Parlamento Latinoamericano. Firmatari dell’atto, sottoscritto in due differenti momenti – il 20 maggio 2020 a Siena nella sala del Mappamondo del Comune e il 29 settembre nella sede del Senato della Repubblica del Cile –  da un lato il rettore Francesco Frati e, dall’altro, il presidente del “Parlatino” e senatore cileno Jorge Pizarro, con la partecipazione a titolo di testimone d’onore del sindaco della Città di Siena Luigi De Mossi.

L’ambasciatore Ambrosetti ha ospitato la cerimonia ricevendo la delegazione del Parlamento Latinoamericano formata dal presidente Pizarro, dal segretario esecutivo Elias Castillo e dal coordinatore tecnico Alfredo Jimenez Barros. In rappresentanza della Città di Siena era presente l’avv. Alberto Botarelli, che ha seguito l’iter di formazione dell’accordo, incaricato di ricevere le copie originali da consegnare alle istituzioni senesi.

Dopo aver dato il benvenuto alle autorità presenti, l’ambasciatore Ambrosetti si è congratulato con entrambe le parti per questo importante risultato fatto registrare dalla città e dall’Università di Siena. Grazie alla firma dell’accordo Siena si pone come interlocutore privilegiato con il Parlatino, istituzione formata da parlamentari di 23 Paesi e con sede a Panama, che negli anni ha conquistato un importante ruolo politico e culturale nella regione latinoamericana. “Se è certo che in futuro questo accordo possa essere un grande veicolo per far conoscere territorio e prodotti senesi, non c’è dubbio che il punto di forza di Siena nel mondo siano le immense bellezze artistiche ed il grande patrimonio culturale di cui l’Università è il punto di forza sotto ogni aspetto”, ha concluso l’ambasciatore.

“La firma di questo accordo – ha dichiarato il presidente del Parlamento Latinoamericano Pizarro – è solo l’inizio di un percorso che permetterà di favorire e concretizzare tutti gli scambi possibili con Siena e la sua Università. Il Parlamento Latinoamericano ha un ruolo di sempre maggiore importanza a livello continentale e ha stretto molteplici collaborazioni con le più importanti associazioni culturali e università latinoamericane: per questo siamo molto contenti di aver sottoscritto questa intesa con una università tra le più antiche in Europa e nel mondo”. Il presidente ha inoltre manifestato la sua intenzione, appena sarà possibile, di visitare Siena per conoscere la città e l’Ateneo.

L’avvocato Botarelli ha ricordato che Siena e la sua Università ad oggi sono i primi referenti culturali italiani presso il Parlamento Latinoamericano.

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il rettore dell’Ateneo Francesco Frati – per la conclusione dell’iter di approvazione di questo importante accordo, ostacolato dall’impossibilità di incontrarsi personalmente per la pandemia covid-19 sia in Europa che in Centro e Sud America. Avversità che sono state superate grazie alla ferrea volontà di tutte le parti, consapevoli dell’importanza del percorso che si inizia a tracciare e desiderose di rafforzare relazioni internazionali di altissimo livello. Sono inoltre particolarmente soddisfatto della condivisione di questo protocollo con l’Amministrazione comunale, che contribuisce a presentare ai nostri interlocutori la città di Siena come un unicum culturale e sociale articolato in realtà istituzionali di grande prestigio e valore storico”.

“Questa è un’ulteriore medaglia che diamo a una città ricca di prestigio come Siena – ha commentato il sindaco Luigi De Mossi – . E’ la prima volta che un Parlamento partecipa a un atto di tale spessore con una singola città, questo è un precedente che dovrebbe essere studiato dagli studiosi di diritto internazionale e di diritto costituzionale comparato. E’ un accordo che riconosce la centralità, e l’unicità culturale tra l’Università e il Comune di Siena, quindi con tutta la città ed i suoi cittadini. Inoltre – ha detto De Mossi – si parla per la prima volta in un accordo delle nostre Contrade intese come entità sociali che nel loro unicum sono elemento distintivo della città. E’ una grande opportunità per il nostro futuro. Non guardiamo soltanto ad est ma guardiamo anche al sud ovest di questo pianeta: l’idea – ha concluso è quella di allargare sempre di più i confini dei rapporti economici e culturali della nostra città senza preclusioni e distinzioni”. (Inform)

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