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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Napoli la IX edizione del “Meet Forum – Turismo Sostenibile”, il dibattito sul Turismo delle Radici

ITALIANI ALL’ESTERO

 

NAPOLI – Esperti del mondo istituzionale, accademico, scientifico e finanziario si sono confrontati a Napoli, presso il Museo Nazionale Ferroviario, su progetti legati al “Turismo Sostenibile” in due giorni di incontri per la IX edizione del “Meet Forum”. L’evento è stato promosso e organizzato da Destination Italia e Travel Tech. La manifestazione si è svolta con il patrocinio della Commissione Europea, ENIT, Regione Campania, Comune di Napoli, Fondazione FS Italiane, Università degli Studi di Napoli Federico II e con la collaborazione di Intesa Sanpaolo. Nell’ambito dell’evento si è svolto un dibattito sul progetto del Turismo delle Radici promosso dal Maeci. Intervenendo da remoto Renato Mosca (Ambasciatore del Brasile in Italia) ha ricordato l’importanza del Brasile nel mercato turistico per gli italiani. “Nel 2019 gli italiani si sono collocati al quarto posto nelle spese totali in Brasile occupando la ventesima posizione in termini di spesa media e giornaliera per viaggiatore”, ha spiegato Mosca evidenziando come naturalmente il turismo abbia risentito della pandemia soprattutto nel periodo in cui sono venuti meno i collegamenti aerei tra Italia e Brasile. L’Ambasciatore ha auspicato che, come ritenuto anche dal Ministero del Turismo del Brasile, quest’anno il numero di turisti italiani possa tornare ai livelli del 2019. Mosca ha assicurato che dall’Ambasciata brasiliana il turismo sarà considerato come una priorità, data anche la sua importanza economica e culturale tra brasiliani e italiani. “Esiste un enorme potenziale inesplorato di attrazione legato principalmente al turismo delle radici che va ad aggiungersi al già importante flusso di passeggeri in un anno in cui celebriamo il 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile”, ha aggiunto Mosca precisando come il Governo brasiliano stia lavorando affinché ci sia massima sintonia in queste attività volte con particolare attenzione al concetto di turismo sostenibile. Il Console Generale di Rio de Janeiro, Massimiliano Iachini, ha a sua volta rimarcato l’importanza del 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile. “Una ricorrenza molto significativa in Brasile dove vivono 30 milioni di italo-discendenti immigrati nel corso di Ottocento e Novecento: è il 15% della popolazione totale e riteniamo che sia un elemento trainante”, ha spiegato Iachini ricordando quindi il progetto del Turismo delle Radici messo in campo dalla Farnesina, da collegare alla presenza di questa comunità italo-discendente nel mondo e nel caso specifico in Brasile. Giovanni Maria De Vita (responsabile del Ministero degli Esteri per il progetto sul Turismo delle Radici) ha spiegato che si tratta di un progetto finanziato dal PNRR ma la cui idea nasce diversi anni fa: risale infatti al 2018 un primo tavolo tecnico sul turismo delle radici in risposta alle richieste provenienti dai territori italiani. “Il viaggio delle radici è sempre esistito perché questo desiderio di riconnettersi con la tradizione e la cultura dei territori è stato sempre presente negli italiani all’estero”, ha spiegato De Vita evidenziando come il Ministero degli Esteri non si occupi in se stesso di turismo però può rappresentare una cerniera tra l’Italia e l’estero. De Vita ha parlato del turismo delle radici come di una risorsa unica da capitalizzare anche al fine di instaurare una nuova stagione di rapporti con le comunità italiane all’estero. “È importante che quando queste persone vengono in Italia si sentano a casa: sono persone che vogliono vedere i luoghi di cui hanno sempre sentito parlare tramite le memorie della propria famiglia e con cui intendono ricongiungersi”, ha rilevato De Vita descrivendo poi l’iter che ha portato al Progetto cominciando dal lavoro sui territori in Italia perché il fenomeno dell’emigrazione risulta ancora essere poco conosciuto dentro i confini nazionali. “La parte della comunicazione è importante e stiamo partendo con tutta una serie di iniziative”, ha aggiunto De Vita spiegando che verranno coinvolte tanto le regioni italiane quanto le comunità italiane all’estero in uno spirito volto a fare rete. Il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, ha ricordato la specificità di una location come Napoli, perché città come questa o Genova hanno visto partire moltissimi italiani nel corso dei decenni. “È un’opportunità straordinaria che non è nata oggi”, ha ribadito Porta, riguardo al turismo delle radici , precisando a sua volta come il primo tavolo tecnico sia del 2018 ma come si sia cominciato a parlare di questi argomenti già da almeno un decennio. “Gli italiani all’estero non sono un problema, ma un’opportunità ”, ha aggiunto Porta. “Sono sempre stato uno dei più grandi promotori di questo progetto proprio perché valorizza in maniera molto chiara il ruolo e la potenzialità di quelle collettività, ma allo stesso tempo sono anche un pungolo per ottimizzare al meglio le nostre risorse”, ha spiegato Porta indicando l’importanza di coinvolgere maggiormente nel progetto le comunità all’estero. Salvo Iavarone (vicepresidente CIM) ha parlato dell’emigrazione come un qualcosa da intersecare continuamente al fine di imparare sempre di più. Iavarone ha spiegato che più si approfondiscono questi temi più ci si accorge di quanto siano complicati, affascinanti ed emozionanti immaginando questi circa 80 milioni di italo-discendenti. Iavarone ha raccontato che, parlando con molti emigrati, è emerso come alla fine da parte loro, nonostante spesso abbiano dovuto abbandonare la terra d’origine, un pensiero di attaccamento verso l’Italia sia sempre presente. (Inform)

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