ITALIANI ALL’ESTERO
Il 13 marzo al Museo italiano l’attore presenterà il primo capitolo della trilogia “Terra Matta”. Il progetto nasce dall’omonima autobiografia di Vincenzo Rabito, bracciante siciliano semianalfabeta, classe1899
MELBOURNE – Andrà in scena il 13 marzo alle ore 18.30 al Museo italiano di Melbourne (199 Faraday Street, Carlton) “Oltreoceano-Australia”, il progetto teatrale di Stefano Panzeri rivolto in particolare agli italiani emigrati e stabilitisi in Australia nel corso del XX secolo.
A Melbourne Stefano Panzeri presenterà il primo capitolo della trilogia “Terra Matta” – ambientato negli anni 1899-1918, – racconto in prima persona dell’immane e intimo sforzo di emanciparsi dalla miseria e in cui la vicenda umana del protagonista scorre in un intreccio di grande e piccola storia sullo sfondo della poverissima Italia rurale di inizio secolo, sorpresa e dilaniata dalla Grande Guerra, l’Italia sacrificata e delusa da una vittoria “fragile”.
L’idea nasce dall’omonima autobiografia di un bracciante siciliano semianalfabeta, classe1899: in 1027 pagine dattiloscritte Vincenzo Rabito, l’autore, racconta la sua vita e con essa la storia del nostro Paese da un punto di vista unico.
Lo spettacolo è parte di un progetto sulla memoria migrante italiana che si chiama “Oltreoceano”: scambiando la storia di Rabito con quelle del pubblico, Stefano Panzeri raccoglie e restituisce, facendone dei nuovi personaggi della sua narrazione, le testimonianze sul nostro passato migratorio. Le storie raccolte dopo questo primo spettacolo saranno integrate in Terra Matta 2 (1918-1943) e restituite agli italiani di Australia in una seconda edizione del progetto.
Dopo tre edizioni in Argentina e Uruguay, il progetto approda da quest’anno anche presso le comunità italiane d’Australia alla ricerca di nuova memoria migrante.
Stefano Panzeri (1976) è un attore di teatro e un regista (oltre che dottore di ricerca in studi iberici). Dal 1997 lavora come attore e come regista sia per compagnie teatrali nazionali sia su progetti autoprodotti. Nel 2006 ha fondato JOGIJO, un collettivo artistico dedicato al teatro multilingue (italiano, catalano, portoghese) in Europa, e la compagnia PaneDentiTeatro a Perugia, dedicata al teatro dei ragazzi. Nel 2014 Panzeri scopre Terra Matta e conosce la famiglia Rabito: da allora si dedica quasi esclusivamente a portare in scena le parole di Vincenzo. Dal 2015 lavora a “Nelle Nostre Case Oltre l’Oceano”, un progetto di raccolta e celebrazione della memoria migratoria italiana attraverso il teatro e la narrazione. Con questo progetto ha visitato le comunità italiane di Argentina, Uruguay, Irlanda del Nord, Inghilterra e, adesso, Australia.
L’ingresso all’iniziativa è libero. (Inform)