ARTE
Fino al 18 gennaio retrospettiva dedicata all’artista trentino presso la Fundación Juan March. Organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Spagna e l’Istituto Italiano di Cultura
“Fortunato Depero attraverso il Futurismo”, il 20 gennaio conferenza di Maurizio Scudiero all’Iic
MADRID – “Quando vivrò di quello che ho pensato ieri, comincerò ad avere paura di chi mi copia”. Parole di Fortunato Depero: pittore, scultore e pubblicitario. Dalla pittura all’arte applicata, dal teatro alla pubblicità, il genio di Depero rappresenta uno dei momenti più originali e dinamici dell’arte italiana del Novecento.
Madrid ospita la grande esposizione “Depero futurista. 1913-1950”. La retrospettiva della Fundación Juan March – quasi 300 le opere esposte , provenienti da istituzioni e collezioni internazionali, pubbliche e private – chiuderà i battenti il 18 gennaio .
E proprio per concludere l’omaggio all’artista trentino (Fondo 1892-Rovereto 1960) è in programma martedì 20 gennaio – alle ore 20 presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura un incontro – promosso dall’Iic in collaborazione con la Fundación Juan March – che vedrà protagonista l’architetto e storico dell’arte moderna Maurizio Scudiero.
Lo storico illustrerà gli aspetti letterari, poetici, polemici, politici e artistici del padre del disegno grafico contemporaneo. Proprio Scudiero è l’autore di una monografia – la più completa e ricca di illustrazioni a oggi disponibile – su Depero: nel testo le principali tappe del percorso creativo dell’artista e la sua intensa vicenda umana vengono a fondersi in una narrazione vivace e dettagliata, in cui trovano ampio spazio testimonianze d’epoca e citazioni dai manoscritti dello stesso Depero. (Inform)