EVENTI
Il 9 e 10 gennaio una serie di iniziative organizzate dal Dipartimento di italiano della Ucla e dall’IIC
LOS ANGELES – Il Dipartimento di italiano dell’Università della California (Ucla) e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles celebreranno con una serie di eventi in programma il 9 e 10 gennaio prossimi i 40 anni dell’opera di Alberto Burri “Grande Nero Cletto”, donato dall’artista stesso all’ateneo americano.
Di dimensioni imponenti (15 x 5metri) e composta in settecento pezzi di ceramica cotta che dalla città del pittore furono trasferiti e montati presso lo Sculpture Garden della Ucla, l’opera, che forma oggi un connubio di arte e architettura, fu donata nel 1977 al luogo prescelto per la prima grande mostra americana itinerante di Burri. Nella creazione di inedite spazialità sia in pittura che in scultura, l’artista aveva ricevuto un imprinting determinante dalla prigionia in Texas, dove nel 1946 cominciò a dipingere, e lo sviluppo di un nuovo tipo di linguaggio artistico non fu slegato dal forte richiamo che egli sentì in seguito per le grandi depressioni desertiche dell’Ovest americano. L’opera è inoltre un simbolo della sua permanenza nella città di Los Angeles, a cui fu legato per circa trent’anni anni di soggiorno invernale.
Le celebrazioni avranno inizio il 9 gennaio a partire dalle ore 15.30 presso la Royce Hall 314 dell’Università con l’introduzione tematica del prof. Thomas Harrison e il saluto in videoconferenza del prof. Bruno Corà. Seguirà la proiezione del film “Variazioni: A Visual Polyphony from the original poem of Emilio Villa and Alberto Burri” (2017) di Giuseppe Sterparelli, alla presenza dell’autore, e le dissertazioni di Gian Maria Annovi “Iconomachia: Alberto Burri and Emilio Villa” e di Nurit Katz “Burri, ecologia, sostenibilità globale”.
Dalle ore 17 presso il Murphy Sculpture Garden è previsto il saluto di benvenuto del console d’Italia a Los Angeles, Antonio Verde, seguito dall’installazione site specific di Alessandro Marianantoni per Grande Nero Cretto di Alberto Burri e dalla performance percussiva del musicista John Densmore. A concludere, la lettura di un saggio critico inedito di Emilio Villa sull’arte di Alberto Burri di Thomas Harrison, Paul Vangelisti e laureati della Ucla.
Martedì 10 gennaio presso la Sala Rossellini dell’IIC alle ore 18 i saluti istituzionali della direttrice Valeria Rumori, la proiezione del film “Alberto Burri e Piero della Francesca, le due rivoluzioni” (2015) di Luca Severi, alla presenza del regista e della produttrice Valentina Martelli, e una tavola rotonda sui documentari della rassegna con Thomas Harrison, Valentina Martelli, Luca Severi, Giuseppe Sterparelli. (Inform)