DIRITTI UMANI
Giro: Violenza sessuale nelle situazioni d’emergenza, tra le priorità dell’Italia nel semestre di presidenza Ue
ROMA – In corso a Londra il “Global Summit to End Sexual Violence in Conflict”, primo vertice internazionale sulla violenza sessuale nelle zone di guerra promosso dal ministro degli Esteri britannico William Hague e dall’inviata speciale dell’Onu, l’attrice americana Angelina Jolie.
Al summit anche il sottosegretario agli Esteri Mario Giro . “L’Italia – ha detto Giro – sostiene le richieste della campagna contro la violenza sessuale nelle aree in conflitto in ogni Foro internazionale. Si tratta di una battaglia non solo legale e normativa, ma soprattutto culturale. Le vittime sono anzitutto individui con nomi, cognomi e storie, la cui dignità è stata negata. Tra questi ci sono i volti più nascosti della violenza sessuale dei conflitti: bambini nati dagli stupri, giovani e bambini che hanno subito abusi”.
Il sottosegretario ha evidenziato che “la violenza sessuale nelle situazioni d’emergenza figura tra i temi prioritari della nostra agenda per il semestre europeo. Dobbiamo assistere chi ha vissuto questo tipo di trauma e spingere affinché venga fatta giustizia nei loro confronti. A tal fine, l’Italia sta operando in Sudan e Siria, attraverso l’UNFPA, e in Libia, sostenendo specifiche modifiche legislative” ha concluso Giro .(Inform)