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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “L’Italia con Voi” l’intervista a Stefano Palmas sulla ricerca aerospaziale: “l’uomo che andrà su Marte è già nato”

RAI ITALIA

 

 

ROMA – E’ stato intervistato nei giorni scorsi nel programma “L’Italia con Voi” di Rai Italia, Stefano Queirolo Palmas, Ministro Plenipotenziario del Maeci nonché Presidente del Comitato europeo per la Stazione orbitante intorno alla Luna, che ha parlato di ricerca in ambito aerospaziale e dell’impegno della Farnesina in questo settore. “Diplomazia scientifica può significare usare la scienza per un dialogo con altri Paesi, per esempio come nel caso della cooperazione in Antartide; oppure può voler dire la promozione dell’eccellenza scientifica e tecnologica di un Paese per rafforzarne l’immagine e favorire la conoscenza tecnologica, valorizzando la comunità dei ricercatori sia in casa che all’estero”, ha spiegato Palmas sottolineando come potenziare i progetti scientifici o concordarne di nuovi con altri Stati sia il lavoro quotidiano di questa rete estesa volta alla ricerca e all’innovazione, della quale fa parte la Farnesina. “Per il 2020 continuiamo il potenziamento del programma culturale Vivere all’Italiana: nel 2019 ci sono stati oltre 500 eventi attraverso l’intera rete del Maeci. Inoltre promuoviamo tutto ciò che riguarda Trieste Capitale Europea della Scienza 2020 e celebriamo il 15 aprile la Giornata della Ricerca: appena possibile convocheremo l’annuale riunione degli addetti scientifici”, ha aggiunto Palmas.

Si sono quindi ricordati i 50 anni del primo sbarco sulla Luna, un passaggio storico dell’umanità – la conquista definitiva dello spazio a noi più prossimo – che ancora influenza la vita di tutti i giorni. “Non c’è una sola applicazione del nostro smartphone che non abbia bisogno di un supporto satellitare e senza satelliti non funzionerebbero neanche i nostri navigatori; gli stessi airbag delle automobili – ha precisato Palmas – sono un prodotto frutto dell’innovazione in campo aerospaziale. Senza questo tipo di ricerca non ci sarebbero neanche le previsioni meteo così accurate. Gli stessi scavi archeologici necessitano di immagini satellitari e ricordo come l’Italia abbia in giro per il mondo circa 180 missioni archeologiche”. Palmas ha parlato anche del progetto riguardante la Stazione orbitante intorno alla Luna, che lo vede impegnato in qualità di Presidente del Comitato europeo. “E’ un programma che consentirà di avere una base per riportare l’uomo sulla Luna, ossia per costruirvi una base permanente e usare tale struttura in previsione di missioni verso Marte. Per quanto riguarda la formazione del personale spaziale, tutto ciò avviene ormai in un ambito sempre più internazionale, coinvolgendo l’Agenzia spaziale europea e naturalmente la Nasa”, ha spiegato Palmas.

Siamo di fronte a scienza o fantascienza? “La fantascienza non è altro che immaginare oggi un qualcosa che sarà molto probabilmente reale domani. Penso a campi attinenti allo spazio in generale e all’intelligenza artificiale ma anche a un principio come quello della fusione nucleare, ossia l’energia che ci dà il Sole”, ha risposto Palmas prima della proiezione di un video che racchiude in pochi minuti ciò che dovrebbe avvenire nei prossimi anni: dal ritorno dell’uomo sulla Luna, questa volta per restare, alla conquista del ‘pianeta rosso’, poiché come si suol dire l’uomo che andrà su Marte è già nato. Quindi parliamo di un futuro prossimo, ma davvero così quantificabile? “Vari dei nostri figli andranno nello spazio, quindi se l’uomo che andrà su Marte è già nato parliamo di un qualcosa che è dietro l’angolo”, ha concluso con ottimismo Palmas. (Inform)

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