MOSTRE
Inaugurata nella sede dell’Opac-Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche
L’AJA – Inaugurata a L’Aja, presso la sede dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche, Premio Nobel per la Pace 2013, la mostra “Il Vino della Pace : fratellanza e riconciliazione in un bicchiere !” . La mostra ripercorre i 30 anni del vino di Cormons, ove circa 950 vitigni di tutti i continenti sono coltivati nel Vigneto del Mondo. (v. Inform del 27 febbraio http://comunicazioneinform.it/il-3-marzo-presso-lorganizzazione-per-la-proibizione-delle-armi-chimiche-il-vino-della-pace-a-laja/ )
“Un viaggio attraverso questi vitigni, ma anche attraverso i pittori, poeti e scrittori – sottolinea il maestro cantiniere Luigi Soini – che hanno contribuito alle etichette, diverse esposte a L’Aja anche nelle loro versioni originali”.
Il direttore generale dell’OPAC, Ahmet Üzümcü, dopo avere sottolineato il significato della mostra, ha offerto un brindisi alla pace alla cerimonia inaugurale.
“Un’iniziativa che è venuta dal cuore di tutti coloro che l’hanno resa possibile e che oggi acquista, proprio in questa sede, una valenza particolare. L’enorme lavoro dell’OPAC nello smantellamento dell’arsenale chimico siriano sia di esempio per il vitale sforzo congiunto della comunità internazionale nel mantenimento e consolidamento della pace”, ha detto Francesco Azzarello, ambasciatore d’Italia a L’Aja e rappresentante permanente del nostro Paese all’OPAC, nonché promotore e co-organizzatore della mostra.
Il curatore Luciano Caprile, venuto appositamente dall’Italia, ha illustrato agli ospiti presenti all’inaugurazione il significato storico-enologico della mostra. Fra i pittori, poeti ed intellettuali che hanno costruito le etichette delle bottiglie in mostra vi sono Botero (Colombia), Pomodoro (Italia), Nagasawa (Giappone), Folon (Belgio), Shafik (Egitto), Baj (Italia), Fiume (Italia), Fo (Italia), Dickens (Australia), Dietman (Svezia), Anderle (Repubblica Ceca), Fini’ (Argentina), Plessi (Italia), Kcho (Cuba), Atchugarry (Uruguay), Dybsky (Romania), Sosabravo (Cuba), Corner (USA), Mitoraj (Polonia), Kodra (Albania), Paik (Repubblica di Corea), Berrocal (Spagna), Rauschenberg (USA), Arnoldi (Svizzera), Viallat (Francia), Guccione (Italia), Treccani (Italia), Azuma (Giappone), Kulik (Ucraina), Hsiao Chin (Cina), Matvejevic (Bosnia ed Herzegovina) ed altri.
Dall’Ambasciata d’Italia si ricorda che anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha offerto un brindisi a L’Aja, il 28 agosto 2013, con il Vino della Pace offerto dal Governo italiano, alle solenni celebrazioni del Centenario del Palazzo della Pace, sede della Corte Internazionale di Giustizia e della Corte Permanente di Arbitrato.(Inform)