direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Istanbul “Appuntamento con il Cinema Italiano”

RASSEGNE

In Turchia gli appassionati di cinema incontrano i più recenti film italiani

 

Quinta edizione dal 28 al novembre al 4 dicembre. Organizzata da Istituto Italiano di Cultura e sostenuta da Ambasciata ad Ankara e Consolato a Istanbul

 

ISTANBUL – Dal 28 novembre al 4 dicembre gli appassionati di cinema incontrano ad Istanbul le più recenti produzioni di film italiani.

“Appuntamento con il Cinema Italiano”, importante e consolidato evento nel calendario culturale della città turca , anche quest’anno alza il sipario con una selezione raffinata del cinema italiano più recente, curata dal giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo. Fra il 29 novembre e il 4 dicembre  verranno proiettati in anteprima a Istanbul sette film italiani di recente produzione. Tutti i film saranno sottotitolati in turco.

“Appuntamento con il Cinema Italiano”, è un evento organizzato per il quinto anno consecutivo dall’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul e dall’Istituto Luce Cinecittà, sostenuto dall’Ambasciata d’Italia in Ankara e dal Consolato Generale d’Italia in Istanbul.

La rassegna si aprirà il 28 novembre presso il CineMajestik (İstiklal Caddesi, Ayhan Işık sokak n. 10, Beyoğlu) con la proiezione in anteprima in Turchia del film: “In grazia di Dio” diretto da Edoardo Winspeare alla presenza dell’inteprete Barbara De Matteis, attrice che ha esordito con Ferzan Ozpetek. Il film racconta le vicende di una famiglia che, con dignità e coraggio, resiste al vento della crisi globale. Si tratta di una lotta di quattro donne legatissime alla loro terra e alla loro casa, che parte dalla fatica di vivere dei nostri anni e poi risale, anche in senso figurato e forte, fino a una possibile felicità. Il tema trattato e lo svolgimento drammatico dell’intreccio ne fanno uno dei film più interessanti dell’anno. “In grazia di Dio” è un film profondamente mediterraneo, che del Mediterraneo e della sua cultura antica vive e fa vivere la capacità di inondare di luce il buio delle esistenze.

Alcune informazioni sugli altri  film che saranno presentati fino al 4 dicembre:”Incompresa”, lungometraggio diretto da Asia Argento (attrice, regista e scrittrice di talento) dopo aver partecipato ai festival di Tokyo, Abu Dhabi, New York e Cannes sarà presentato sabato 29 novembre. Il film, che mescola tenerezza e passione, è il ritratto di una infanzia trascurata e racconta la storia di Aria, una dolcissima bambina di 9 anni, che si trova coinvolta in un doloroso conflitto familiare, fra il padre e la madre, adulti inaudeguati ed egoisti interpretati da due nomi noti del cinema internazionale: Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko.

“La mafia uccide solo d’estate”  nel 2014 ha conquistato diversi premi, tra cui il David di Donatello e i Globi D’Oro. Opera prima di Pif (Pierfrancesco Diliberto), famoso personaggio della tv italiana, regista e scrittore, è un film che diverte e commuove, basato su elementi di finzione a immagini di repertorio. Il protagonista matura negli anni una propria educazione alla coscienza civile, ritrovandosi poi da adulto a essere consapevole delle dimensioni del fenomeno mafioso e pronto a preparare il proprio figlio ad affrontare la realtà con gli strumenti adeguati e una coscienza responsabile.

“Un ragazzo d’oro”, è l’ultimo capolavoro prodotto dal regista Pupi Avati, uno dei massimi esponenti e maestri indiscussi del cinema italiano. Pupi Avati ha girato numerosi film e in passato ha collaborato anche con Pasolini. Nel suo ultimo lungometraggio racconta il senso di fallimento e la storia di un figlio e del suo conflittuale rapporto col il padre. Il film ha vinto al Montréal World Film Festival in Canada, il premio come miglior sceneggiatura. Impreziosito dalla presenza di Sharon Stone e Cristiana Capotondi, il ruolo di protagonista e l’operazione di scavo del regista viene effettuata tutta sull’attore principale, Riccardo Scamarcio. Gli esiti imprevedibili e drammatici ci dicono che conservare il nucleo più vero di sentimenti importanti non è mai un’operazione semplice, e il prezzo da pagare per il ragazzo d’oro sarà altissimo.

“Smetto quando voglio”, ovvero: quando i geni diventano colpevoli. E’ un film insolito, opera del regista esordiente Sydney Sibilia, autore di serie televisive di successo. Il film racconta la storia di Pietro Zinni, ricercatore di 36 anni, che dopo aver perso il lavoro crea una banda criminale con i suoi ex colleghi. “Smetto quando voglio” oltre ad essere un film che intercetta una condizione sociale diffusa, il precariato d’eccellenza, è anche un tuffo vertiginoso nel cinema contemporaneo di genere, soprattutto americano, ed un’opera originale e brillante.

“The Lack”, ultimo film di Masbedo, un duo di videoarte, è un’esperienza cinematografica unica. Il film, proiettato alla Biennale di Venezia 2014, affronta il tema chiave della mancanza, interpretata da sei personaggi femminili immersi in una propria natura silenziosa e primitiva. Gli artisti, autori del lungometraggio, nella realizzazione del film hanno collaborato con il famoso scrittore francese Michel Houellebecq. Una delle protagoniste è l’attrice francese Juliette Binoche.

“Perfidia”, di Bonifacio Angius, mette in scena una sentimento di crudeltà che non riguarda i personaggi, ma il mondo nel quale vivono. Un mondo perfido perché non si svela a occhio nudo, incomprensibile a quella umanità che lo abita senza sapere più cosa scegliere, subendo una realtà impossibile da comprendere. Il film racconta il mondo della provincia, dove la disoccupazione, il clientelismo, la solitudine spingono chi la vive a maturare un desiderio di normalità.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform